ATTUALITÀ - 07 agosto 2026, 09:46

Lozzolo chiede alla Regione lo stato di calamità per la siccità

Lozzolo chiede alla Regione lo stato di calamità per la siccità

Il Comune di Lozzolo ha formalmente chiesto alla Regione Piemonte il riconoscimento dello stato di calamità naturale e l’attivazione delle procedure per la dichiarazione dello stato di emergenza a seguito della grave siccità che sta colpendo il territorio. La richiesta, firmata dal sindaco Roberto Sella, è datata 6 agosto 2026.

Settimane senza pioggia e temperature anomale

Nel documento inviato alla Regione viene evidenziata una situazione climatica ormai critica.

Sul territorio comunale si registra da settimane una prolungata e grave carenza di precipitazioni, accompagnata da temperature anomale e superiori alle medie stagionali. Una condizione che sta determinando un progressivo e preoccupante esaurimento delle risorse idriche superficiali e sotterranee.

Criticità per acqua, agricoltura e allevamenti

La siccità sta già creando problemi nella gestione dell’approvvigionamento idropotabile per la popolazione.

Nel testo si parla anche di danni alle produzioni agricole locali e al patrimonio zootecnico, con possibili conseguenze sull’economia del territorio e sulla normale erogazione dei servizi legati alla risorsa acqua.

Le richieste del Comune

Alla luce della situazione, il Comune di Lozzolo chiede alla Regione di riconoscere lo stato di calamità naturale per la siccità in corso.

L’Amministrazione chiede inoltre di attivare con la massima urgenza tutte le eventuali procedure presso Governo e Ministeri competenti per arrivare alla dichiarazione dello stato di emergenza e all’adozione di misure di sostegno economico e ristoro a favore delle aziende agricole colpite.

Interventi urgenti e opere per il futuro

Nel documento viene chiesto anche di valutare interventi urgenti per mitigare la crisi idrica sul territorio.

Il Comune guarda però anche oltre l’emergenza immediata, chiedendo nuove opere capaci di scongiurare il ripetersi di fenomeni simili in futuro.

Il possibile ruolo dei bacini minerari

L’Amministrazione comunale si dice disponibile ad aprire un dialogo e un confronto con la Regione sul tema degli interventi futuri.

In particolare, il documento segnala la presenza sul territorio di bacini d’acqua legati alle concessioni minerarie attive e dismesse, che potrebbero risultare utili ai fini agricoli e antincendio.

Una richiesta nel pieno dell’emergenza

La richiesta di Lozzolo si inserisce in un contesto di forte preoccupazione per la scarsità d’acqua e per le ricadute su cittadini, agricoltura, allevamenti e sicurezza del territorio.

L’obiettivo dell’Amministrazione è ottenere un riconoscimento formale della gravità della situazione e avviare strumenti concreti di sostegno e prevenzione, sia per affrontare l’emergenza attuale sia per preparare il territorio a crisi idriche sempre più complesse.

Redazione J.B.