Oggi, martedì 11 agosto, Fobello ospita lo spettacolo teatrale itinerante “Storie d’ingegno ed eccellenza – L’emigrazione da Fobello e Cervatto nell’Ottocento”, tratto dall’opera di Riccardo Cerri e Federica Giacobino, edita da Zeisciu.
L’iniziativa propone un viaggio nella memoria delle comunità alpine di Fobello e Cervatto, raccontando attraverso il teatro storie di emigrazione, capacità, lavoro e intraprendenza.
Le comunità alpine nell’Ottocento
Lo spettacolo porta alla luce vicende e testimonianze legate all’emigrazione ottocentesca da Fobello e Cervatto.
Al centro ci sono le storie di uomini e famiglie che, partendo dalle comunità alpine, seppero distinguersi per ingegno ed eccellenza, costruendo percorsi di vita e di lavoro anche lontano dal paese d’origine.
Teatro e narrazione itinerante
La forma scelta è quella dello spettacolo teatrale itinerante, capace di accompagnare il pubblico dentro un racconto che unisce memoria, territorio e partecipazione.
L’adattamento è curato da Aurora Tripodi, con la regia di Andrea Piazza. Gli interpreti sono Riccardo Bursi, Fabrizio Calfapietra e Maria Canal.
Tre repliche nella giornata
Sono previste tre repliche: alle 11.30, alle 16.30 e alle 18.30.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione fino a esaurimento posti.
Produzione e informazioni
La produzione è curata dalla Pro Loco Fobello, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a proloco.fobello@gmail.com oppure contattare il numero WhatsApp 348 412 3385.
Un racconto di identità e memoria
“Storie d’ingegno ed eccellenza” è un’occasione per riscoprire una parte importante della storia locale.
Attraverso il teatro, Fobello rende omaggio alle radici, alla memoria dell’emigrazione e alla capacità delle comunità di montagna di portare il proprio valore anche oltre i confini della valle.