Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto ha fatto visita ieri, mercoledì 12 agosto, ai presidi dei Vigili del fuoco in Valsessera e alla caserma di Roccapietra, in Valsesia.
Una presenza che viene letta come segno di vicinanza al territorio in un momento ancora complesso, segnato dagli incendi che da settimane impegnano Vigili del fuoco, Aib e operatori su più fronti.
Rima e Cervatto-Fobello tranquille
Sul fronte valsesiano arrivano alcuni segnali positivi.
A Rima la situazione sembra tranquilla ormai da tre giorni. Anche nell’area Cervatto-Fobello non vengono segnalate criticità particolari e il quadro appare stabile.
Cravagliana ancora delicata
Resta invece non ancora stabile la situazione a Cravagliana.
Le forze Aib sono concentrate sotto la Madonna del Tizzone, dove stanno bagnando l’area per contenere le fiamme. Il lavoro prosegue quindi con attenzione, per evitare nuove riprese e limitare l’avanzamento del fuoco.
Valbella, fumo sull’incendio dell’Alpe Cevia
Alla Valbella, nell’area dell’incendio dell’Alpe Cevia, è presente molto fumo.
Questa condizione rende complicato comprendere con precisione l’evoluzione delle fiamme. Il fuoco, però, sembrerebbe stabile in Valbella e al momento non pare scendere verso Rimella.
Res stabile, ma brucia ancora a nord
Sulla Res l’incendio continua a bruciare nella parte nord.
La situazione viene comunque descritta come stabile, anche se resta necessario il monitoraggio costante dell’area.
Monte Barone, situazione molto complessa
Il quadro più difficile resta quello del Monte Barone.
La situazione viene definita estremamente complicata, perché l’incendio interessa più fronti molto estesi. Il fuoco sembrerebbe essere entrato nella pineta di Postua e minacciare alcune baite. I Vigili del fuoco sono schierati a protezione delle strutture.
Monitoraggio continuo
Tutti i siti interessati dagli incendi sono continuamente monitorati dai DOS, direttori delle operazioni di spegnimento, e dall’Aib.
Il messaggio rivolto alla popolazione è quello della fiducia e della pazienza: nulla viene lasciato al caso e il lavoro sul territorio prosegue senza sosta.
Il ringraziamento a chi combatte gli incendi
Il ringraziamento va a tutte le persone che da settimane stanno combattendo per il bene del territorio.
Vigili del fuoco, volontari Aib, coordinatori e operatori stanno affrontando una fase lunga e impegnativa, con l’obiettivo di proteggere boschi, alpeggi, rifugi, baite e comunità. In attesa dell’evoluzione dei diversi fronti, l’invito resta quello di mantenere calma, attenzione e fiducia nel lavoro di chi è impegnato nell’emergenza.