Sette atleti degli Arcieri del Sesia hanno partecipato ai Campionati Italiani 3D Fitarco, disputati a Schilpario, in provincia di Bergamo, dal 30 luglio al 2 agosto. Alla manifestazione hanno preso parte oltre 750 arcieri e la formazione valsesiana si è presentata con Sandro e Davide Bozzo Rolando, Francesca Biz, Ambra Traglio, Luca Spano, Marco Abagnale e Massimo Galizzi.
Tre atleti tra i primi 16
Rispetto alla precedente edizione, in cui un solo atleta valsesiano era riuscito ad accedere ai primi 16 della propria specialità, quest’anno sono stati in tre a raggiungere questo risultato: Marco Abagnale nel compound Over 20, Davide Bozzo Rolando nell’arco nudo Under 20 maschile e Ambra Traglio nell’arco nudo Under 20 femminile.
Nessuno dei tre è riuscito a superare il turno successivo, ma il bilancio resta positivo per le prestazioni ottenute.
I risultati degli atleti valsesiani
Nell’arco nudo Over 20 maschile Sandro Bozzo Rolando ha chiuso al 45° posto con 332 punti. Tra gli Under 20, Davide Bozzo Rolando si è classificato 14° con 311 punti nel maschile, mentre Ambra Traglio ha ottenuto il 14° posto nel femminile con 111 punti.
Nell’arco istintivo Over 20 femminile Francesca Biz ha conquistato il 25° posto con 249 punti, mentre nel longbow Over 20 Luca Spano ha terminato al 59° posto con 282 punti.
Nel compound Over 20 Marco Abagnale ha ottenuto il 16° posto con 464 punti, mentre Massimo Galizzi ha chiuso al 46° posto con 431 punti.
Un bilancio positivo per la stagione
A tracciare un bilancio è Massimo Galizzi, presidente e istruttore dell’associazione sportiva, che ha definito la partecipazione ai Campionati Italiani 3D una buona conclusione di stagione, sottolineando la presenza di sette atleti in categorie differenti e il risultato di quattro portacolori entrati nella prima metà delle rispettive classifiche.
La trasferta è stata sostenuta dal main sponsor Welt Company e, per l’occasione, da ZGL Noleggi.
Per gli Arcieri del Sesia, la presenza ai Campionati Italiani rappresenta un risultato significativo e conferma la crescita del gruppo, capace di portare più atleti su un palcoscenico nazionale e in diverse specialità.











