Si è svolta ieri a Quarona l’82ª commemorazione dell’eccidio del Ponte della Pietà, dove il 14 agosto 1944 furono uccisi cinque partigiani, i cui corpi rimasero esposti per 24 ore. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti dell’amministrazione comunale, dell’ANPI e della comunità locale.
Il ricordo dei cinque partigiani
A portare i saluti dell’amministrazione comunale sono stati il sindaco Francesco Pietrasanta, l’assessore Mariarosaria Gallotta e il consigliere Alessio Perotti.
Presente anche il parroco don Michele Valsesia, che ha partecipato al momento commemorativo.
Il ruolo dell’ANPI
L’organizzazione della cerimonia è stata curata dall’ANPI di Quarona, guidata dalla presidente Maddalena Marchina.
L’orazione ufficiale è stata affidata a Elisabetta Dellavalle, intervenuta nel corso della commemorazione con un discorso dedicato al significato della memoria e ai valori legati alla Resistenza.
Memoria, democrazia e libertà
La cerimonia ha ribadito il valore del ricordo come strumento per mantenere viva la consapevolezza di quanto accaduto e per trasmettere alle nuove generazioni il significato della democrazia e della libertà.
Un appuntamento che ogni anno richiama la comunità a confrontarsi con una pagina dolorosa della propria storia, mantenendo vivo il ricordo dei cinque partigiani uccisi al Ponte della Pietà.