Sabato 29 agosto torna a Campertogno il tradizionale Pellegrinaggio alla Sivella, giunto alla 87ª edizione. L’appuntamento unirà fede, memoria e montagna, con la celebrazione della Santa Messa per la Pace alle ore 11 presso la cappelletta in vetta alla Punta Ciciozza, a 2.523 metri di quota.
La Messa per la Pace in vetta
Il momento centrale della giornata sarà la celebrazione della Santa Messa, accompagnata anche dall’incanto delle offerte.
Il pellegrinaggio rappresenta ogni anno un’occasione per ritrovarsi in alta quota, raccogliersi in preghiera e rinnovare una tradizione profondamente legata alla storia di Campertogno.
Una tradizione iniziata nel 1939
Le origini del pellegrinaggio risalgono al 2 settembre 1939, quando sulla Punta Ciciozza venne eretta una croce di ferro per iniziativa dell’arciprete don Carlo Angelo Cortellini, dando ufficialmente avvio ai pellegrinaggi.
Nel 1940 venne poi posato un crocifisso di bronzo, realizzato a Milano grazie al contributo degli abitanti e al sostegno di Rinaldo Gianoli, conte d’Artogna.
La cappella della Madonna della Pace
Nel 1942 venne costruita la cappella ai piedi del crocifisso, con la statua della Madonna della Pace, Cuore Immacolato di Maria.
La tradizione ricorda anche il contributo delle donne che, per voto, trasportarono fino in vetta i materiali necessari alla costruzione.
Un appuntamento tra fede e montagna
L’87° Pellegrinaggio alla Sivella sarà quindi un momento di partecipazione e memoria, in uno dei luoghi simbolici della montagna campertognese.
L’appuntamento è per sabato 29 agosto alle ore 11, presso la cappelletta in vetta alla Punta Ciciozza, per condividere una giornata che continua a mantenere vivo il legame tra comunità, spiritualità e territorio.