Si chiude con 120 lanci dell’elicottero Eli-centro la giornata di ieri, mercoledì 19 agosto, sul Monte Barone, dove proseguono le operazioni per contenere l’incendio boschivo. Martedì 18 il fronte sul versante biellese sembrava sotto controllo, ma nuove riprese hanno imposto un ritmo serrato degli interventi, dal cielo e a terra, per evitare che i focolai potessero svilupparsi e dare origine a nuovi fronti.
Nel corso della giornata di ieri, con il coordinamento del personale incaricato della direzione delle operazioni di spegnimento, Eli-centro ha effettuato complessivamente 120 lanci a valle del bivacco Cascinetta, concentrando l’attività in una delle zone che continua a richiedere maggiore attenzione.
Tre le aree presidiate a terra: all’Alpe Noveis le squadre hanno lavorato sulle fumarole sparse, mentre un secondo punto operativo ha interessato il ponte sul rio Vacchera e la strada verso Le Piane, nei pressi di un’abitazione e della chiesetta, dove sono proseguite le operazioni di spegnimento. A Le Piane è rimasto inoltre attivo un presidio mobile per garantire il rifornimento delle vasche utilizzate dall’elicottero.
Nella pineta sopra la chiesetta di Le Piane è stata mantenuta anche la linea di contenimento predisposta per prevenire eventuali riprese delle fumarole. Il continuo approvvigionamento delle vasche per l’attività dell’elicottero è stato assicurato grazie alla collaborazione tra Vigili del Fuoco e volontari AIB, con il supporto delle autobotti.
Sul territorio hanno operato 15 Vigili del Fuoco della sede centrale di Biella e nove del Comando di Torino, con numerosi mezzi antincendio e logistici. Al loro fianco 15 volontari AIB con cinque mezzi, due operatori del Coordinamento della Protezione Civile di Biella con un’autobotte e due unità della Croce Rossa impegnate nel posto di primo soccorso.
L’attenzione resta concentrata soprattutto sulle fumarole e sulle possibili riaccensioni, che in questa fase possono ancora vanificare il lavoro svolto e riaprire fronti nelle aree già interessate dalle fiamme.
Un aiuto potrebbe arrivare oggi dal meteo. Sul Biellese sono attese piogge e temporali e resta la speranza che le precipitazioni possano contribuire a mettere definitivamente la parola fine a un incendio che da ormai 17 giorni devasta le montagne, minaccia le aree abitate e tiene impegnati senza sosta volontari e operatori.