Tre presidi a terra, due direttori delle operazioni di spegnimento e mezzi aerei attesi. È il quadro dell’emergenza sul Monte Barone alle 9 di oggi, giovedì 20 agosto.
Ieri, dopo una forte ripresa dell’incendio a valle del bivacco Cascinetta, l’elicottero Eli-centro ha effettuato complessivamente 120 lanci. Il nuovo intervento si è reso necessario dopo il miglioramento registrato martedì sul versante biellese, dove la situazione sembrava essere tornata sotto controllo.
Questa mattina le attività si concentrano ancora su tre aree. Nei pressi del ristorante dell’Alpe Noveis le squadre stanno contenendo alcune fumarole sparse. Un secondo presidio è stato mantenuto al ponte sul rio Vacchera e lungo la strada che scende verso Le Piane, con uomini e mezzi impegnati anche vicino a un’abitazione e alla chiesetta della frazione. A Le Piane resta inoltre operativo un presidio mobile per rifornire d’acqua le vasche AIB.
Nella pineta sopra la chiesetta è stata mantenuta anche la cosiddetta “linea 2”, predisposta per prevenire la formazione di nuove fumarole. L’approvvigionamento delle vasche utilizzate dall’elicottero è garantito dalla collaborazione tra Vigili del Fuoco e volontari AIB, con il supporto delle autobotti.
Sul territorio operano 24 Vigili del Fuoco: 15 della sede centrale di Biella e nove del Comando di Torino. A disposizione ci sono autobotti, moduli boschivi e mezzi logistici provenienti anche da Cossato, Valdilana e Livorno Ferraris. Al loro fianco lavorano 11 volontari AIB con cinque mezzi antincendio e due operatori del Coordinamento provinciale della Protezione civile con un’autobotte. Due unità della Croce Rossa presidiano il posto di primo soccorso presso il Posto di comando avanzato.
Un aiuto potrebbe arrivare dal meteo. Sul Biellese sono previste piogge, anche intense, e temperature in diminuzione. Se interesseranno i versanti colpiti dall’incendio, le precipitazioni potranno contribuire al contenimento dei punti caldi e delle possibili ripartenze.