CRONACA - 24 agosto 2026, 10:19

Serravalle dopo il nubifragio, Basso: «Con questi volumi d’acqua la prevenzione diventa sempre più difficile»

Serravalle dopo il nubifragio, Basso: «Con questi volumi d’acqua la prevenzione diventa sempre più difficile»

Dopo mesi segnati da siccità e temperature eccezionalmente elevate, Serravalle Sesia ha dovuto fare i conti con l’altra faccia degli eventi estremi: piogge molto intense concentrate in poco tempo. Il sindaco Massimo Basso è intervenuto sulla situazione dopo i forti temporali che hanno provocato allagamenti, trasporto di detriti e criticità in diverse zone del territorio comunale.

Basso, sindaco di Serravalle Sesia dal 2023, ha sottolineato come fenomeni di questa intensità mettano sotto pressione un territorio già particolarmente esposto dal punto di vista idrogeologico.

Dalla siccità alle piogge concentrate in poche ore

Il primo punto della riflessione riguarda il rapido passaggio da una lunga fase siccitosa a precipitazioni molto intense.

Secondo il sindaco, dopo mesi di terreni asciutti e induriti, una grande quantità d’acqua concentrata in un’ora o poco più trova maggiori difficoltà a essere assorbita e finisce rapidamente nei rii, nelle opere di raccolta e nella rete di smaltimento.

Una situazione che rende più difficile la gestione dell’emergenza anche quando sul territorio sono già presenti opere di difesa e contenimento.

Gattera tra le zone maggiormente interessate

Tra le aree citate dal sindaco c’è Gattera, una delle frazioni riconosciute dallo Statuto comunale insieme a Serravalle capoluogo, Piane, Bornate e Vintebbio.

Qui volontari e operatori sono intervenuti per liberare opere e vasche da tronchi, legname e detriti trascinati dalle acque.

Basso ha ringraziato in particolare gli Alpini, i volontari AIB, gli amministratori e i cittadini che hanno collaborato direttamente alle operazioni di pulizia e messa in sicurezza.

Controlli nelle località più vulnerabili

Nelle ore successive l’amministrazione ha effettuato sopralluoghi insieme agli assessori Mauro Piolo e Marilena Carmagnola Vietti, entrambi componenti della Giunta comunale.

I controlli hanno riguardato anche diverse località dell’area di Piane. Tra quelle ufficialmente censite dal Comune figurano De Ambrosis, Martellone, Quazzo e Bertola, oltre a Vintebbio e Bornate tra le principali frazioni del territorio.

L’obiettivo è verificare soprattutto i punti dove vasche, rii e sistemi di raccolta tendono a riempirsi rapidamente durante precipitazioni particolarmente violente.

«Serve anche il senso civico»

Nel suo intervento Basso ha rivolto un ringraziamento anche ai cittadini che, quando possibile e senza esporsi a rischi, hanno contribuito a liberare piccoli scarichi o a proteggere proprietà e spazi comuni.

Il sindaco ha riconosciuto come segnalazioni e proteste siano comprensibili di fronte a una cantina allagata o all’acqua che raggiunge zone normalmente asciutte, ma ha invitato anche a considerare l’eccezionalità dei fenomeni e le difficoltà operative quando le criticità interessano contemporaneamente molti punti del territorio.

Cedimento sulla SP299, traffico a senso unico alternato

Una delle conseguenze più importanti ha interessato l’ingresso di Serravalle. La Provincia di Vercelli ha confermato la rottura di una condotta per lo smaltimento delle acque meteoriche, di competenza comunale e del gestore del servizio idrico CORDAR, che ha provocato un cedimento della sede stradale lungo la SP299, in corrispondenza della rotatoria con corso Matteotti.

Per ragioni di sicurezza la carreggiata è stata parzializzata ed è stato istituito un senso unico alternato regolato da semaforo. La situazione resta monitorata in attesa degli interventi necessari sulla condotta e sulla strada.

Un territorio esposto al rischio idrogeologico

Serravalle si sviluppa tra il Sesia e un sistema di colline, rii e piccoli corsi d’acqua che interessa in particolare le frazioni di Piane, Bornate, Vintebbio e Gattera.

È su questo equilibrio che, secondo Basso, sarà necessario continuare a lavorare con manutenzione, opere di prevenzione e monitoraggio, nella consapevolezza che eventi meteorologici sempre più concentrati possono mettere in difficoltà anche infrastrutture progettate e mantenute nel tempo.

Il sindaco ha infine ringraziato l’Ufficio tecnico comunale, i volontari e tutti coloro che sono intervenuti, spiegando che con una diminuzione dell’intensità delle precipitazioni la situazione risulta nuovamente più gestibile.

Redazione J.B.