Con la bella stagione torna anche l’attenzione alla presenza delle zanzare. Il Ministero della Salute ricorda che alcune specie presenti in Italia possono trasmettere malattie e che la collaborazione dei cittadini è importante sia per limitarne la proliferazione sia per proteggersi dalle punture.
La prevenzione parte soprattutto da piccoli gesti quotidiani, utili a evitare ristagni d’acqua e a ridurre le possibilità di sviluppo delle larve.
Eliminare i ristagni d’acqua
Tra le indicazioni principali c’è quella di rimuovere contenitori inutili come barattoli, lattine, fiaschi e pneumatici usati, anche di piccole dimensioni.
È inoltre consigliato mettere al riparo dalla pioggia tutto ciò che può raccogliere acqua, coprire vasche, cisterne e bidoni e svuotare almeno una volta alla settimana sottovasi, ciotole per animali e altri recipienti lasciati all’aperto.
Annaffiatoi, secchi e contenitori simili dovrebbero essere riposti con l’apertura rivolta verso il basso.
Attenzione a fontane, grondaie e tombini
Il Ministero suggerisce anche di mantenere grondaie e scarichi puliti e liberi, evitando che l’acqua ristagni su teli o coperture.
Nei ristagni che non possono essere eliminati, come tombini e caditoie, possono essere utilizzati prodotti larvicidi seguendo attentamente le indicazioni riportate in etichetta.
Nelle fontane e nelle vasche ornamentali può inoltre essere utile la presenza di pesci che si nutrono delle larve di zanzara.
Come proteggersi dalle punture
Per ridurre il rischio di essere punti, il consiglio è di proteggere porte e finestre con zanzariere e utilizzare, quando necessario, prodotti repellenti o insetticidi domestici secondo le istruzioni.
Durante il sonno può essere utile una zanzariera sopra il letto.
All’aperto è consigliabile indossare abiti chiari che coprano buona parte del corpo e, se necessario, applicare repellenti cutanei sulle zone esposte.
La prevenzione parte da casa
Il messaggio centrale è semplice: una parte importante del contrasto alle zanzare passa dalle abitazioni, dai giardini e dagli spazi privati.
Ridurre i ristagni, controllare periodicamente i contenitori e adottare alcune precauzioni quotidiane può contribuire in modo concreto a limitare la proliferazione degli insetti e a diminuire i disagi durante i mesi più caldi.