Settembre in Valsesia ha un sapore particolare: l’aria si fa più fresca la sera, i mercati tornano pieni di verdure di stagione e viene voglia di piatti che scaldano e uniscono. La Bagna Càuda non è solo una ricetta: a Varallo è un momento conviviale, un “fujot” al centro e il piacere lento di intingere, chiacchierare, assaggiare. Un piatto schietto, profumato d’aglio e acciughe, che si accompagna a verdure croccanti e tenere, secondo gusto e tradizione.
Ingredienti (per 4 persone)
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200 g di acciughe sotto sale o alici (150 g se già dissalate)
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4 teste d’aglio
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300 ml di latte
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250 ml di olio extravergine d’oliva
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150 ml di panna fresca da cucina
Facoltativo: qualche cucchiaio di olio di noci oppure una noce di burro di noci.
Verdure da accompagnamento: peperoni, verza, finocchi, patate, cipollotti, barbabietole, sedano, ravanelli, carote.
Preparazione
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Prepara l’aglio: sbuccia gli spicchi e incidi la metà per eliminare l’eventuale germoglio. Mettili in una ciotola, coprili con il latte freddo e lasciali in ammollo almeno 2 ore (meglio 6–12), cambiando il latte 1–2 volte.
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Prepara le verdure: lavale e tagliale.
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peperoni a listarelle;
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verza a spicchi (dopo aver tolto le foglie esterne più dure, si può sbollentare);
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finocchi a spicchi;
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patate a spicchi (lessate e pelate);
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cipollotti/porri a metà, crudi o appena sbollentati;
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carote a bastoncini, ravanelli e sedano pronti da intingere.
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Cuoci l’aglio: trasferisci l’aglio scolato in un pentolino, coprilo con l’olio e cuoci a fuoco bassissimo. Copri e lascia andare 20–30 minuti, finché diventa morbido. Schiaccialo con una forchetta o frullalo fino a ottenere una crema liscia.
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Sciogli le acciughe: in un altro pentolino scalda l’olio a fiamma bassissima. Aggiungi le acciughe (dissalate, private di lisca) e falle sciogliere lentamente, senza farle friggere.
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Quando il composto è uniforme e appena sobbollente, aggiungi la panna, mescola e tieni sul fuoco minimo per circa 5 minuti.
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La bagna càuda non deve mai bollire. Servila calda nel classico fujot (o in una terracotta con candelina), così resta fluida e pronta per le verdure.
Consiglio e curiosità
Per una versione più delicata, puoi aumentare la panna fino a 200 ml. Se invece la preferisci più tradizionale, riduci o elimina la panna e punta tutto sull’aglio ben ammorbidito nel latte. E per un profumo “da intenditori”, a fine cottura aggiungi un filo di olio di noci: basta poco, ma cambia l’aroma e porta subito l’autunno in tavola.