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Varallo-Civiasco | 02 settembre 2026, 10:58

A Varallo “L’istante per sempre”: fotografia, memoria e luce nella mostra di Marco Roncaglia

A Varallo “L’istante per sempre”: fotografia, memoria e luce nella mostra di Marco Roncaglia

A Varallo “L’istante per sempre”: fotografia, memoria e luce nella mostra di Marco Roncaglia

È stata inaugurata ieri, martedì 1° settembre, alla Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo la mostra fotografica “L’istante per sempre” di Marco Roncaglia, accompagnata dalla presentazione dell’omonimo volume fotografico pubblicato da L’Artistica di Savigliano.

L’esposizione raccoglie immagini a colori e in bianco e nero, alcune delle quali inedite, e sarà visitabile fino a domenica 13 settembre.

Il titolo nasce dal concetto giapponese di “Komorebi”

Il titolo del libro e della mostra affonda le radici nella cultura giapponese e nel termine “Komorebi”, parola poetica che indica la luce che filtra tra le foglie degli alberi in particolari momenti della giornata o dell’anno.

È proprio questa attenzione all’istante unico e irripetibile a guidare il lavoro di Roncaglia, che invita a considerare la fotografia non soltanto come strumento, ma come vero e proprio soggetto artistico.

Una storia familiare legata all’arte

Marco Roncaglia è maestro di coro, musicista e fotografo e proviene da una famiglia con una forte tradizione artistica.

Il nonno Guglielmo era acquerellista, lo zio Bruno pittore a olio, mentre Luigi, fratello di Guglielmo, era conosciuto come il “pittore delle risaie”. In occasione della mostra sono esposti anche un acquerello di Guglielmo e un olio di Bruno, entrambi dedicati alle antiche case affacciate sul Mastallone.

Il legame con Varallo

Durante la presentazione, Roncaglia ha raccontato anche il proprio rapporto con Varallo, città frequentata fin da bambino grazie ai nonni materni e paterni.

Un legame costruito nel tempo tra contrade, sentieri lungo il Mastallone e paesaggi invernali che, come ha spiegato lo stesso autore, sono rimasti profondamente impressi nella sua memoria.

Fotografie senza ritocchi

Uno degli aspetti centrali del lavoro di Roncaglia è la scelta di non intervenire artificialmente sulle immagini.

Il fotografo non utilizza filtri, salvo rare eccezioni con il polarizzatore, e non ritocca le fotografie: ogni immagine nasce dalla scelta del momento e dal singolo scatto.

In mostra sono presenti anche tre fotografie “misteriose”, lasciate volutamente aperte a interpretazioni differenti da parte del pubblico.

La chiusura di un ciclo dedicato alla fotografia

Con “L’istante per sempre” si conclude il ciclo espositivo dedicato alla fotografia avviato da Sergio Lombardi con “Astrazioni urbane” e proseguito con Giorgio Lupano e “Dipingere con la luce”.

La mostra resterà aperta fino a domenica 13 settembre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.30, il martedì anche dalle 9 alle 12, il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, la domenica dalle 15 alle 18.

c.s. Piera Mazzone - J.B.

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