Questa mattina il sindaco di Varallo, Pietro Bondetti, ha ricevuto la visita di Elio Brusamento, accompagnato da don Roberto.
Brusamento, residente a Udine, è conosciuto per il lungo viaggio a piedi attraverso l’Italia compiuto tra il 2019 e il 2021 con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sclerosi tuberosa e sostenere l’attività dell’Associazione Sclerosi Tuberosa – AST.
Oltre 13mila chilometri attraverso l’Italia
Secondo quanto riportato dall’Associazione Sclerosi Tuberosa, Brusamento partì il 25 aprile 2019 da Muggia, al confine nord-orientale italiano, con uno zaino in spalla e l’intenzione di attraversare il Paese a piedi, facendo tappa soprattutto in borghi e centri meno conosciuti.
Il viaggio si concluse l’11 giugno 2021 a Udine, dopo 13.160 chilometri. Durante il percorso Brusamento divenne portavoce volontario dell’AST, incontrando amministrazioni, associazioni e cittadini per far conoscere la malattia e le difficoltà affrontate dalle famiglie.
Un impegno nato durante il cammino
Il rapporto con l’Associazione Sclerosi Tuberosa nacque nel dicembre 2019, dopo l’incontro casuale con una famiglia coinvolta direttamente dalla malattia.
Da quel momento Brusamento scelse di utilizzare il proprio viaggio anche come strumento di sensibilizzazione, portando con sé il messaggio dell’associazione nelle numerose località attraversate.
La sclerosi tuberosa, una malattia genetica rara
La sclerosi tuberosa è una malattia genetica rara che può interessare diversi organi. Durante il viaggio di Brusamento, numerosi Comuni italiani ne raccontarono l’impegno proprio come iniziativa di sensibilizzazione e vicinanza alle persone e alle famiglie coinvolte.
La visita di oggi a Varallo
A distanza di alcuni anni dalla conclusione di quell’esperienza, Brusamento è arrivato oggi anche a Varallo, dove ha incontrato il sindaco Bondetti insieme a don Roberto.
Un incontro informale che ha riportato l’attenzione su una storia personale diventata negli anni un lungo percorso di sensibilizzazione, capace di attraversare centinaia di Comuni italiani e di portare in primo piano il tema delle malattie rare.