Varallo-Civiasco - 22 settembre 2026, 11:09

“Margherita, Regina d’Italia”: Varallo torna al 1892 e conquista il pubblico

“Margherita, Regina d’Italia”: Varallo torna al 1892 e conquista il pubblico - foto Carlo Pozzoni

È stato un successo oltre le aspettative quello ottenuto dalla rievocazione storica “Margherita, Regina d’Italia”, andata in scena a Varallo, che ha riportato per un giorno nelle vie della città l’atmosfera e i personaggi dell’estate del 1892, quando la Regina Margherita di Savoia arrivò in Valsesia.

Domenica 13 e sabato 19 settembre un pubblico numeroso e partecipe ha seguito il percorso dedicato alla sovrana, accompagnando i protagonisti della rievocazione attraverso luoghi, episodi e incontri ispirati alla presenza realmente documentata della Regina a Varallo e in Valsesia.

Non una semplice rappresentazione teatrale ma un vero viaggio nel tempo, costruito attraverso costumi, dialoghi, musica e narrazione, con l’obiettivo di restituire alla comunità un importante frammento della propria storia.

Particolare attenzione è stata dedicata alle figure femminili che, accanto alla Regina, hanno contribuito a raccontare la società e la Valsesia di fine Ottocento: donne appartenenti a mondi diversi, protagoniste silenziose o riconosciute della storia locale, che hanno permesso di guardare a quell’epoca anche attraverso una prospettiva più intima e quotidiana.

La grande partecipazione del pubblico ha confermato quanto sia forte l'interesse nei confronti della storia locale raccontata in modo coinvolgente e accessibile, capace di trasformare strade e piazze in un palcoscenico e di creare un rapporto diretto tra il patrimonio storico e le persone.

«Siamo felici e profondamente emozionati per la risposta che abbiamo ricevuto – spiegano gli organizzatori –. Abbiamo lavorato per mesi con l'idea di costruire qualcosa che non fosse soltanto uno spettacolo ma un modo per far conoscere e amare ancora di più Varallo e la Valsesia attraverso la nostra storia comune. Vedere il pubblico partecipare, ascoltare, emozionarsi e lasciarsi trasportare nel 1892 è stata la soddisfazione più grande».

La rievocazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione di 40 persone tra attori, figuranti, musicisti, bambini e staff che, insieme, hanno contribuito alla realizzazione del progetto mettendo a disposizione tempo, competenze e passione.

Un ringraziamento particolare va quindi a tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte e a coloro che hanno scelto di partecipare, contribuendo a trasformare l'iniziativa in un momento di condivisione e valorizzazione del territorio.

“Margherita, Regina d’Italia” ha riportato per qualche ora la Regina Margherita a Varallo e ha dimostrato ancora una volta come la storia possa diventare uno strumento vivo per raccontare un territorio, rafforzarne l’identità e creare nuove occasioni di incontro tra cittadini e visitatori.

La rievocazione è stata realizzata da Monica Ingletti con l’associazione Historica Valsesia, una compagnia di attori e artisti amatoriali che, dal 2012, si occupano di turismo teatrale con visite guidate teatralizzate e rievocazioni storiche.

Straordinari patrocinatori dell’evento sono stati alcuni membri dell’associazione nazionale “Guardie d'Onore alle Reali Tombe del Panteon di Roma” che si sono dimostrati subito entusiasti dell’iniziativa.

Nella seconda giornata è stata ospite la troupe che sta terminando le riprese di un docufilm, intitolato “Sulle orme di Margherita”, legato alla mostra sulla regina che è stata allestita in Palazzo dei Musei tra aprile e luglio scorsi.

Menzione speciale per la Banda Città di Varallo la quale, realmente, accolse la Regina al suo arrivo in città nel 1892, cosa che ha reso ancora più significativa la sua presenza nella rievocazione creando un’atmosfera gioiosa e suggestiva.

Un ringraziamento sentito per: Luisella, la sarta del gruppo; NordcapStudio per la documentazione fotografica; Albergo Italia, Teatro, Biblioteca, Vigili Urbani e Comune di Varallo, che hanno coordinato l’evento a vario titolo; sorelle della chiesa di santa Maria delle Grazie.

c.s.