Grande partecipazione domenica 20 settembre 2026 a Crevola, dove l’associazione Imago Verbi. Arte e Spiritualità, la Parrocchia di Varallo e la Biblioteca Civica “Farinone Centa” hanno proposto un nuovo appuntamento del ciclo dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco.
L’incontro si è sviluppato tra la cappella di San Francesco e la chiesa parrocchiale di Crevola, con un percorso spirituale e storico-artistico curato da don Damiano Pomi e dalla guida turistica Monica Ingletti.
La cappella di San Francesco e il legame con la Verna
La cappella venne costruita grazie alla generosità di Rosina Chiocca, fondatrice dell’Asilo Infantile, insieme alla cappella della Madonna di Lourdes, su un belvedere che domina Varallo e il fiume.
All’interno sono presenti un gruppo scultoreo in cartapesta con San Francesco che riceve le stigmate e affreschi di Lorenzo Gambini, dedicati all’incontro con Santa Chiara e alla consegna degli scapolari ai Terziari francescani.
Don Damiano Pomi ha ricordato anche il legame simbolico con la Verna, luogo nel quale Francesco ricevette le stigmate, e con il Sacro Monte di Varallo, pensato originariamente anche come spazio di ritiro e meditazione per i frati.
La chiesa di San Lorenzo al Pozzo
Il percorso è poi proseguito nella chiesa parrocchiale di Crevola, dedicata a San Lorenzo al Pozzo.
Monica Ingletti ne ha illustrato le caratteristiche storico-artistiche, definendola un piccolo gioiello inserito nel borgo, con portico, balaustre, gradinate e altare maggiore in marmi locali, tra cui il marmo verde di Cilimo.
All’interno si trovano inoltre una vetrata istoriata, affreschi attribuiti alla bottega degli Orgiazzi e un organo dipinto ancora funzionante.
Le riflessioni di fra’ Valentino Crugnoli
Nella chiesa parrocchiale è intervenuto fra’ Valentino Crugnoli, frate cappuccino di Torino, già ospite in Valsesia nel 2017.
La sua riflessione ha cercato di raccontare il “vero Francesco” attraverso la metafora del suo “guardaroba”: dalle vesti sgargianti della giovinezza, quando era figlio di un mercante e aspirava alla carriera cavalleresca, fino alla scelta della povertà, della minorità e della vita religiosa.
Fra’ Valentino ha ripercorso anche alcuni passaggi centrali della biografia di Francesco: la prigionia, l’incontro con i lebbrosi, la ricostruzione di San Damiano, il ritiro alla Verna e infine la morte nel 1226.
Musica con il Coro San Gaudenzio
Le riflessioni sono state accompagnate dagli intermezzi musicali del Coro liturgico San Gaudenzio, diretto da Maria Cavagnino, con Fiorenza Alborghetti all’organo e Sandro Antonini alla tromba.
A chiusura dell’incontro, la presidente di Imago Verbi Rosa Angela Canuto ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione e il numeroso pubblico presente.
I prossimi appuntamenti dedicati a San Francesco
Il programma proseguirà sabato 3 ottobre 2026 al Teatro Civico di Varallo con lo spettacolo “Tau: nel segno di Francesco”, messo in scena dalla compagnia teatrale Mercanti di sorrisi.
L’ingresso sarà libero e, per contribuire alle spese, è stata organizzata anche una lotteria con biglietti disponibili in casa parrocchiale e al Centro Libri.
Sabato 10 ottobre alle 9.30, invece, la Biblioteca Civica “Farinone Centa” ospiterà un convegno dedicato a Bernardino Caimi, con interventi di don Damiano Pomi, don Paolo Milani, don Fabrizio Cammelli e della storica dell’arte Fiorella Mattioli Carcano.
Tra gli appuntamenti collegati rientra anche la presentazione del romanzo di Mauro Gilodi “All’ombra del Sacro Monte”, in programma sabato 26 settembre in biblioteca.