Oltre un milione di euro di finanziamenti europei sono destinati alla rete sentieristica e alle piste forestali delle Aree Protette della Valsesia, nell’ambito del programma regionale “Idro-Geo-Parchi – FESR 2021/2027”.
Gli interventi, distribuiti tra il Monte Fenera e l’Alta Valsesia, puntano soprattutto a contrastare il dissesto idrogeologico, migliorare la sicurezza dei percorsi e rendere più accessibili aree frequentate da escursionisti, operatori agricoli e forestali, cicloturisti e mezzi di soccorso.
304 mila euro per il Monte Fenera
Uno dei progetti riguarda il Parco Naturale del Monte Fenera, dove sono stati destinati 304 mila euro alla sistemazione e alla messa in sicurezza di alcune aree nei territori di Valduggia e Borgosesia.
I lavori hanno interessato la pista forestale che collega Colma alla vetta del Monte Fenera, oltre ad alcuni sentieri limitrofi, tra cui i tracciati CAI 772 e 769. È stata inoltre interessata l’area panoramica della vetta, con l’obiettivo di migliorarne la fruibilità.
Altri 498 mila euro per i comuni novaresi del Parco
Un secondo finanziamento, pari a 498 mila euro, riguarda il progetto di ripristino e messa in sicurezza delle piste ciclabili, forestali e dei sentieri nei comuni novaresi del Parco del Monte Fenera.
Gli interventi interessano Grignasco, Prato Sesia, Cavallirio e Boca e comprendono anche la sostituzione di vecchi pannelli informativi ormai non più leggibili. I lavori risultano attualmente in corso.
389 mila euro tra Campello, Rimella e Fobello
Un ulteriore finanziamento da 389 mila euro è destinato al progetto “In cammino tra Campello e Fobello – interventi di ripristino della rete sentieristica”.
I lavori interesseranno il Parco Naturale Alta Valsesia e Alta Val Strona, nell’area compresa tra Campello, Rimella e Fobello, con particolare attenzione al Vallone di Roj.
L’obiettivo è intervenire sui tratti maggiormente colpiti da fenomeni di dissesto, migliorando sicurezza e percorribilità e favorendo anche le attività agricole locali. L’avvio dei lavori è previsto dalla primavera 2027.
Sentieri utili non solo agli escursionisti
La funzione della rete sentieristica va oltre il turismo.
Piste forestali e sentieri efficienti permettono infatti di agevolare il lavoro degli operatori agricoli e forestali, sostenere la fruizione cicloturistica e rendere più semplici gli interventi di manutenzione e soccorso.
La manutenzione aiuta inoltre a indirizzare i visitatori verso percorsi conosciuti e gestiti, favorendo una frequentazione più consapevole degli ambienti naturali.
Un lavoro di monitoraggio continuo
Dietro ogni intervento c’è anche un’attività di progettazione, coordinamento e controllo.
L’Ufficio Tecnico dell’Ente di Gestione delle Aree Protette della Valsesia ha lavorato insieme allo staff dell’Ente e alla Regione Piemonte, con sopralluoghi sul territorio per verificare gli interventi realizzati e monitorarne lo stato.
La strategia punta quindi non tanto a creare nuove infrastrutture, quanto a recuperare, consolidare e rendere più efficienti percorsi già esistenti, adattandoli alle condizioni di un ambiente montano in continuo cambiamento.