Il Comune di Lozzolo ha deciso di candidarsi al bando nazionale “Crescere nei piccoli comuni 2026”, promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’Amministrazione ha scelto di puntare sulla linea di intervento dedicata alle iniziative intergenerazionali, all’aggregazione e alle attività extrascolastiche, con l’obiettivo di favorire lo scambio di competenze ed esperienze tra generazioni e rafforzare le relazioni all’interno della comunità.
Un bando rivolto ai piccoli comuni
La misura è destinata ai comuni con una popolazione inferiore o pari a 5.000 abitanti e mette a disposizione risorse per il rafforzamento dei servizi territoriali e la promozione dei rapporti tra generazioni.
Tra i requisiti previsti, le iniziative dovranno coinvolgere almeno 15 minori residenti di età compresa tra 0 e 14 anni.
Al centro il rapporto tra generazioni
La candidatura si inserisce nella strategia dell’Amministrazione comunale, che punta sulla coesione sociale e sul benessere della comunità.
Il sindaco sottolinea in particolare il valore del rapporto tra nonni e nipoti, considerato un elemento centrale per la trasmissione di esperienze, competenze e identità locale.
Progetti contro isolamento e spopolamento
Qualora la candidatura venga ammessa al finanziamento, il Comune intende sviluppare attività capaci di mettere in relazione le generazioni più giovani con quelle più anziane, favorendo lo scambio di saperi e rafforzando il senso di appartenenza alla comunità.
Tra gli obiettivi indicati c’è anche quello di contrastare fenomeni come isolamento e spopolamento, particolarmente rilevanti nei piccoli centri.
La candidatura rappresenta quindi per Lozzolo un’opportunità per investire su famiglie, relazioni sociali e partecipazione, cercando di trasformare il legame tra generazioni in una risorsa concreta per il futuro del paese.