Dal 25 al 28 settembre 2026 si è svolto il gemellaggio nazionale “Giovani e Futuro AIB”, iniziativa inserita in un progetto sperimentale del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e dedicata al coinvolgimento delle nuove generazioni nel sistema antincendi boschivi.
Il progetto ha riunito giovani volontari provenienti da diverse regioni italiane, impegnati in giornate di confronto, formazione e condivisione sul campo tra il Novarese e il Torinese.
Volontari da Toscana, Sardegna e Abruzzo
Tra i partecipanti figurano tre giovani volontari under 30 provenienti dalla VAB Toscana e dalla VAB Sardegna, coinvolti nell’esperienza come rappresentanti dello spirito e dei valori di VAB Italia.
A loro si sono aggiunti due giovani del Tavolo Nazionale Giovani – TNG del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, provenienti dalla VAB Abruzzo.
Il gruppo ha avuto modo di confrontarsi con colleghi arrivati da diverse realtà italiane, mettendo in comune esperienze, procedure e modalità operative.
Tre giornate di confronto sul sistema AIB
Il gemellaggio è stato pensato come un’occasione per far lavorare insieme giovani volontari provenienti da territori differenti, con l’obiettivo di rafforzare conoscenze e relazioni all’interno del sistema nazionale AIB.
Durante le giornate sono state condivise procedure, idee e visioni, in un percorso orientato a costruire un sistema sempre più coordinato e affiatato.
Investire sulle nuove generazioni
L’iniziativa vuole anche sottolineare il ruolo dei più giovani nella continuità e nello sviluppo futuro del volontariato antincendi boschivi e della Protezione Civile.
Il progetto “Giovani e Futuro AIB” rappresenta così un’esperienza concreta di scambio tra territori e generazioni, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione nazionale e preparare nuovi volontari alle sfide operative dei prossimi anni.