Domenica 27 settembre 2026, a Romagnano Sesia, si è svolta “Il sussurrare della Sesia – Mi fai capire il fiume?”, una giornata dedicata alla conoscenza, alla valorizzazione e alla cura del fiume Sesia, organizzata dalla Fondazione “La Nosta Gent” in occasione della Giornata Mondiale dei Fiumi.
Il Sesia, il paesaggio circostante e il Monte Rosa sullo sfondo hanno fatto da punto di partenza per raccontare storie, trasformazioni e il legame profondo tra il fiume e il territorio che attraversa.
Il contributo delle Aree Protette della Valsesia
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dell’Ente di Gestione delle Aree Protette della Valsesia, presente durante la giornata con la direttrice e naturalista Lucia Pompilio e con i guardiaparco Mauro Bettini ed Edoardo Fioravanti.
Il loro contributo ha permesso di approfondire gli aspetti legati alla conoscenza e alla tutela del territorio, offrendo ai partecipanti una lettura del fiume non soltanto dal punto di vista naturalistico, ma anche come elemento centrale del paesaggio e della comunità.
Ascoltare il fiume per comprenderne il valore
La giornata è stata pensata come un’occasione per fermarsi a osservare e ascoltare il Sesia, riflettendo sul rapporto tra natura, comunità e paesaggio.
L’obiettivo era quello di guardare al fiume come a qualcosa di più di un semplice corso d’acqua: un elemento vivo, capace di raccontare la storia del territorio e le trasformazioni che lo hanno interessato nel tempo.
L’iniziativa nel progetto “Atlante delle Rive”
L’appuntamento di Romagnano Sesia rientra nel progetto “Atlante delle Rive”, ideato da Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da Jolefilm.
Un progetto che, attraverso iniziative come quella dedicata al Sesia, invita a riscoprire il rapporto con i fiumi e con i territori che si sviluppano lungo le loro rive.