Romagnano e dintorni - 07 ottobre 2026, 08:20

Carlin Petrini rivive a Ghemme attraverso le immagini di un incontro indimenticabile

Carlin Petrini rivive a Ghemme attraverso le immagini di un incontro indimenticabile

Venerdì 2 ottobre a Ghemme, CarnevalSpettacolo, all’interno del programma di incontri raccolti sotto il titolo Ghèndèriss, termine ghemmese che significa “Bisognerebbe”, nel coro della chiesa parrocchiale, messo a disposizione dal Parroco, Don Damiano Pomi, ha organizzato una serata in omaggio di Carlìn Petrini, scomparso il 21 maggio, con la proiezione del filmato della sua visita a Ghemme nel 2010, per assistere allo spettacolo Magia del Ghemme e della presentazione del suo libro Terra Madre, presso le Distillerie Francoli.

Carlo Olivero ha definito “indimenticabile” quell’incontro con il fondatore di Slow Food e Terra Madre, ottenuto dopo che Petrini aveva assistito al bellissimo spettacolo realizzato dagli alunni della scuola primaria di Ghemme che avevano partecipato a Cheese 2009, indossando costumi realizzati con la gommapiuma che riproducevano i formaggi e i vini.

Petrini a Ghemme aveva parlato della nascita a Bologna del movimento internazionale Slow Food, di Terra Madre “Fiume sotterraneo che ogni due anni viene in superficie, cui partecipano migliaia di contadini provenienti da tutto il mondo, artigiani del cibo, che hanno l’occasione di scambiarsi idee, conoscenze , opportunità” ricordando che “Il buon senso è la prima energia rinnovabile della quale ha bisogno questo paese”, segnalando la necessità di costruire i “granai della memoria”, filmando gli anziani, costruendo un rapporto intergenerazionale autentico, fatto di rispetto, reciprocità, affetto e sapienzialità.

Al termine della serata è intervenuto Massimo Carlotto, Presidente della Condotta Slow Food delle colline novaresi ricordando la nuova filosofia dell'alimentazione di Slow Food, basata sul motto del cibo: “Buono; pulito: rispetto della biodiversità; giusto: ogni prodotto va remunerato economicamente; per tutti”, e ringraziando gli organizzatori perché: “Questa registrazione è un tesoro ed è giusto condividerlo”.

Don Damiano Pomi ha osservato che negli anni si sta assistendo purtroppo ad un peggioramento a livello di sensibilità, ma, con l’impegno di tutti, si può recuperare: “In occasione delle giornate missionarie saranno ospiti Dom Adriano Ciocca  Vasino e Don Benoit, che parleranno anche delle scelte agricole in Brasile e in Ciad”,

Concludendo l’incontro Carlo Olivero ha sottolineato che: “Quello che oggi serve è informazione corretta per attivare meccanismi positivi ed efficaci, eliminando tanti passaggi improduttivi”.

Piera Mazzone