Si è aperta nel segno di Luigi Pirandello la quarta edizione di “Serravalle in Cultura”, il cartellone che propone otto serate tra teatro, musica classica, musica leggera e colonne sonore.
La nuova stagione ha preso il via con una serata dedicata a “Amicissimi” e “Cecè”, inserita nel progetto teatrale ideato da Valentina Preite e sviluppato negli ultimi anni attraverso spettacoli dedicati prima a Calvino e poi allo stesso Pirandello.
“Amicissimi” e il gioco delle convenzioni sociali
In “Amicissimi”, con la voce narrante di Alberto Regis Milano, il conte decaduto Gigi Mear viene avvicinato da un uomo che si presenta come un vecchio amico d’infanzia e d’università.
Il protagonista, però, non riesce a ricordarne il nome e si ritrova progressivamente intrappolato tra imbarazzo, buona educazione e convenzioni sociali, in una situazione sempre più grottesca.
“Cecè” tra ironia, cambiali e maschere
La seconda proposta della serata è stata “Cecè”, commedia in un atto unico scritta da Pirandello nel 1913 e ambientata a Roma.
Al centro della storia c’è Cesare Vivoli, detto Cecè, giovane spregiudicato che tenta di rientrare in possesso di tre cambiali firmate a Nada. Il tono resta leggero e ironico, ma sullo sfondo emergono i temi tipicamente pirandelliani delle identità multiple, delle maschere sociali e della corruttibilità.
Sul palco cinque interpreti
A portare in scena le due opere sono stati Valentina Preite, Alberto Regis Milano, Matteo Canobio, Gianni Giustina e Adriano Barberis Canonico.
La serata è stata seguita da un pubblico numeroso e attento, che ha accompagnato lo spettacolo con applausi e partecipazione.
Inaugurato anche il nuovo impianto audio e luci
Durante la serata è stato inaugurato anche il nuovo impianto audio e luci del teatro.
Mauro Piolo, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale e della Pro Loco, ha ringraziato Anna Urban per il lavoro svolto nella parte grafica e nella segreteria organizzativa degli eventi.
Il prossimo appuntamento il 30 ottobre
Il calendario di “Serravalle in Cultura” proseguirà venerdì 30 ottobre con un nuovo appuntamento di “Storie della nostra storia”.
La serata, proposta dal Comitato Carnevale, avrà per titolo “Quelli che furono! Associazioni, musiche, aziende, cooperative, case, servizi che prima c’erano ed oggi non ci sono più” e sarà curata da Gustavo Ferrara, Daniele Bovolenta, Davide Antonini, Wiliam Bonandin e Giancarlo Lanno, con intervalli musicali della Gang Street Band.