Borgosesia e dintorni - 18 ottobre 2026, 08:10

Quarona e Mollia, avanti il progetto per recuperare il Centro Sterna e Casa Belli

Affidato l’incarico per la relazione geologica nell’ambito del piano nazionale per la qualificazione dei piccoli Comuni. L’intervento complessivo può contare su 1,39 milioni di euro di finanziamento statale

Quarona e Mollia, avanti il progetto per recuperare il Centro Sterna e Casa Belli

Prosegue il percorso per la riqualificazione di due edifici pubblici tra Quarona e Mollia, un progetto che punta a valorizzare il patrimonio esistente e a restituire nuovi spazi alla comunità. Il Comune di Quarona, capofila dell’iniziativa insieme al Comune di Mollia, ha affidato l’incarico professionale per la redazione della relazione geologica necessaria alla progettazione degli interventi. 

Il programma coinvolge due immobili distinti. A Quarona l’intervento riguarda il recupero del Centro polifunzionale Sterna, mentre a Mollia è prevista la valorizzazione di Casa Belli, edificio settecentesco rappresentativo dell’architettura tradizionale valsesiana. 

L’iniziativa rientra nel bando nazionale dedicato alla qualificazione dei piccoli Comuni e dispone di un finanziamento statale pari a 1 milione e 390 mila euro. A questa cifra si aggiungono contributi privati di 5 mila euro per ciascuno dei due Comuni coinvolti. 

L’incarico per la relazione geologica costituisce un passaggio tecnico nell’iter di progettazione, necessario per approfondire le caratteristiche dei siti interessati e fornire elementi utili alla definizione degli interventi.

Il progetto mira a recuperare e valorizzare strutture pubbliche con caratteristiche differenti, ma accomunate dal legame con la storia e l’identità locale. Da una parte il Centro Sterna, spazio polifunzionale di Quarona; dall’altra Casa Belli, testimonianza dell’edilizia storica di Mollia.

L’obiettivo è investire sugli edifici esistenti, favorendone il recupero e una migliore fruizione, nell’ambito di una strategia che vede la collaborazione tra i due Comuni come elemento centrale per valorizzare le risorse culturali e architettoniche della Valsesia.

redazione