CRONACA - 21 ottobre 2026, 09:34

Borgosesia, furto in municipio: danni per 13mila euro e uffici ancora in difficoltà

Borgosesia, furto in municipio: danni per 13mila euro e uffici ancora in difficoltà

Non si esauriscono con il valore degli oggetti sottratti le conseguenze dell’effrazione avvenuta nel palazzo comunale di Borgosesia, dove il bilancio provvisorio si aggira intorno ai 13mila euro. Alla perdita delle attrezzature si aggiungono infatti i danni causati durante il raid e le difficoltà operative che hanno coinvolto alcuni settori dell’amministrazione.

La situazione è in graduale miglioramento: da martedì 20 ottobre gli uffici hanno cominciato a riprendere le proprie funzioni dopo le prime verifiche. Per alcune attività, tuttavia, il ripristino resta parziale, in attesa di poter sostituire i dispositivi informatici sottratti e le apparecchiature necessarie per gestire le pratiche quotidiane.

Il colpo durante la chiusura del palazzo comunale

La ricostruzione dei fatti colloca l’incursione tra la notte di domenica e quella successiva. Approfittando dell’assenza di personale, i responsabili avrebbero raggiunto diversi locali dell’edificio, portando via computer da tavolo, notebook e telefoni di servizio. Tra il materiale mancante figurano anche dispositivi in dotazione agli amministratori e ai collaboratori del sindaco.

Particolarmente rilevante la sottrazione di una cassaforte custodita negli uffici della ragioneria, rimossa dal punto in cui si trovava e trasferita fuori dall’edificio. I malviventi avrebbero cercato di impossessarsi anche del contenitore blindato presente nei servizi sociali, senza riuscire a portarlo via, ma lasciando segni del tentativo.

Le verifiche sull’accesso e sulle immagini

A occuparsi del caso sono i carabinieri della Compagnia di Borgosesia, impegnati a ricostruire le modalità dell’intrusione e gli spostamenti compiuti all’interno della struttura.

Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un ingresso attraverso un passaggio laterale affacciato su via Monte Rosa. In quella zona, la disposizione degli impianti di videosorveglianza non avrebbe permesso, almeno finora, di acquisire riprese utili a individuare con certezza gli autori.

Gli investigatori devono ancora chiarire quanti fossero i partecipanti al furto e come abbiano organizzato il trasporto della cassaforte e delle altre attrezzature. Anche l’eventuale impiego di un veicolo rientra tra gli aspetti da approfondire.

I rilievi scientifici per cercare elementi utili

Nel corso degli accertamenti all’interno degli uffici sono state raccolte diverse impronte. Le successive analisi dovranno stabilire se le tracce possano fornire indicazioni utili all’identificazione di chi è entrato nel municipio.

La scoperta del furto risale alla mattinata di lunedì, quando gli agenti della polizia locale hanno raggiunto la sede comunale all’inizio della giornata lavorativa. Da quel momento sono scattati i controlli e i rilievi necessari per documentare quanto accaduto.

La priorità è ripristinare tutte le attività

Il rientro progressivo alla normale operatività non ha ancora eliminato tutti i disagi. La mancanza di computer e telefoni incide soprattutto sugli uffici che devono utilizzare quotidianamente strumenti informatici per le procedure amministrative, con ripercussioni più evidenti per ragioneria e segreteria.

Oltre alla quantificazione economica dei danni, resta quindi da affrontare il problema del recupero delle dotazioni necessarie a garantire la piena efficienza dei servizi comunali. Un passaggio importante per ridurre i rallentamenti e riportare tutte le attività a regime.

redazione