Una serata dedicata all’archeologia, alla Via della Seta e alla storia dell’Asia centrale si è svolta martedì 20 ottobre 2026 al Ristorante Italia di Quarona, dove il Lions Club Valsesia ha ospitato il giovane archeologo e ricercatore Luca Furno, collaboratore dell’Università di Bologna.
Al centro dell’incontro il progetto archeologico italo-uzbeko “Samarkand and Its Territory”, attivo dal 2001 e nato dalla collaborazione tra l’Alma Mater e le istituzioni archeologiche dell’Uzbekistan.
Samarcanda e la Via della Seta
Nel corso della serata Furno ha raccontato la propria esperienza sul campo, accompagnando il pubblico alla scoperta di Samarcanda e del suo territorio, da secoli crocevia di popoli, commerci e culture lungo la Via della Seta.
Il progetto, attualmente guidato dal professor Simone Mantellini, studia l’evoluzione storica e archeologica dell’area attraverso campagne di scavo, analisi del territorio e attività di ricerca.
Focus sulla fortezza di Kafir Kala
Particolare attenzione è stata dedicata a Kafir Kala, antica fortezza e importante centro amministrativo e commerciale, oggi al centro di un programma articolato di scavi, studio e valorizzazione.
Furno ha inoltre illustrato il lavoro svolto nelle necropoli e negli insediamenti circostanti, tra cui Nur, Ilonsaytepa e Sazagan, siti utili a ricostruire lo sviluppo storico e sociale del territorio.
Tecnologie moderne al servizio dell’archeologia
Il progetto non si limita agli scavi tradizionali.
Tra gli strumenti impiegati figurano anche telerilevamento e indagini geofisiche, tecnologie che permettono di studiare il sottosuolo e il paesaggio archeologico senza intervenire sempre in modo invasivo.
L’obiettivo è ricostruire con maggiore precisione la storia del territorio e contribuire alla tutela del patrimonio archeologico.
Una collaborazione internazionale
La missione rappresenta anche un esempio di cooperazione scientifica e culturale tra Italia e Uzbekistan.
Nel corso della serata è stato ricordato anche il riconoscimento ottenuto dal progetto in occasione della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Samarcanda nel novembre 2023.
L’incontro si è concluso con un ringraziamento a Luca Furno per aver condiviso con il pubblico un’esperienza di ricerca capace di unire studio del passato, conoscenza e dialogo tra culture diverse.