Quarona-Cellio-Valduggia - 26 ottobre 2026, 07:00

Doccio, un riconoscimento a chi ha lottato contro gli incendi: «Ora è il momento di far rinascere le aree colpite» FOTO è VIDEO

Fiera del bestiame di Doccio, soddisfazione per la 31ª edizione: presente anche il ministro Pichetto

Ieri, Domenica 25 ottobre, in occasione della Fiera del bestiame di Doccio, si è svolta una cerimonia di riconoscimento dedicata a quanti, durante la scorsa estate, sono stati impegnati nella gestione degli incendi che hanno colpito la Valsesia. Vigili del Fuoco, squadre Aib, Soccorso alpino della Guardia di Finanza, Protezione civile, enti pubblici territoriali, Sindaci, Forze dell’Ordine e volontari hanno ricevuto una pergamena di ringraziamento per l’impegno, la disponibilità e il lavoro svolto durante le emergenze. Alla cerimonia era presente anche il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

L’iniziativa è stata un’occasione per esprimere la riconoscenza del territorio a tutte le persone e alle organizzazioni che hanno operato per fronteggiare gli incendi, spesso in condizioni difficili, mettendo in campo competenze, risorse e spirito di collaborazione. Al di là dei ringraziamenti, dagli interventi è emerso un messaggio condiviso: la necessità di guardare al futuro, rafforzando la prevenzione e la collaborazione tra istituzioni, forze operative e comunità locali. L’esperienza vissuta durante l’estate ha evidenziato quanto sia fondamentale lavorare in sinergia per affrontare le emergenze, ma anche investire nella capacità di prevenirle e gestirle in modo sempre più efficace.

Accanto alla prevenzione, l’attenzione si è concentrata sul lavoro che attende ora il territorio per favorire la rinascita delle aree colpite dal fuoco. Un percorso che richiederà tempo, interventi mirati e un impegno condiviso per recuperare i boschi e gli ambienti danneggiati, tutelare il patrimonio naturale e restituire piena vitalità alle zone interessate. La cerimonia di Doccio ha così assunto un significato che va oltre il riconoscimento formale: un momento per dire grazie a chi è intervenuto durante l’emergenza, ma anche per ribadire che la tutela della Valsesia passa dalla prevenzione, dalla cooperazione e dalla capacità di lavorare insieme nella fase della ricostruzione ambientale.

redazione