È partita lunedì 26 ottobre 2026 la prima giornata del progetto “Dai, piantala lì!”, iniziativa educativa dedicata alla prevenzione degli incendi boschivi e alla tutela del territorio.
Il percorso coinvolge diverse scuole della Valsesia e nasce anche dall’esperienza degli incendi che hanno colpito la valle durante l’estate, con l’obiettivo di trasformare un momento difficile per il territorio in un’occasione di formazione e consapevolezza.
Il ruolo del Corpo AIB Piemonte
Alla prima giornata ha partecipato il Corpo AIB del Piemonte, che ha accompagnato gli studenti in un approfondimento dedicato alla conoscenza degli incendi boschivi, alle loro cause, alle modalità di propagazione e ai rischi per persone, animali e ambiente.
Un’attenzione particolare è stata dedicata anche al ruolo dei volontari AIB e all’importanza dei comportamenti responsabili nella prevenzione e nella protezione del patrimonio naturale.
Coinvolti tre istituti del territorio
Il progetto vede la partecipazione di tre realtà scolastiche: l’IIS Vincenzo Lancia di Borgosesia-Varallo, l’IIS Ferrari-Mercurino di Borgosesia-Gattinara e l’IIS Pastore Alberghiero-Agrario di Varallo-Gattinara.
L’iniziativa vuole così costruire un ponte tra scuola e territorio, portando direttamente tra gli studenti temi legati alla sicurezza ambientale, alla prevenzione e alla responsabilità collettiva.
Previsti altri tre incontri
Dopo il primo appuntamento sono previsti altri tre incontri, con l’obiettivo di coinvolgere complessivamente circa 800 studenti.
Il percorso si inserisce in una più ampia attività di sensibilizzazione sulle problematiche ambientali, sulla prevenzione degli incendi e sul valore della tutela del territorio.
Un progetto legato all’Agenda 2030
L’iniziativa richiama anche i principi dell’Agenda 2030 dell’Onu, con particolare riferimento alle cinque “P”: Persone, Prosperità, Pace, Partnership e Pianeta.
L’obiettivo è promuovere tra i giovani una maggiore consapevolezza sul rapporto tra comunità, ambiente e sviluppo sostenibile, partendo proprio dal territorio in cui vivono.
“Dai, piantala lì!” proseguirà quindi nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti, puntando sulla conoscenza come primo strumento di prevenzione e sulla scuola come luogo da cui costruire una maggiore cultura della tutela ambientale.