Romagnano e dintorni - 28 ottobre 2026, 10:48

Romagnano Sesia, nuove asfaltature in arrivo dopo l’intervento vicino alla Kimberly-Clark

Romagnano Sesia, nuove asfaltature in arrivo dopo l’intervento vicino alla Kimberly-Clark

Proseguono gli interventi sulla viabilità a Romagnano Sesia, dove nelle scorse settimane sono stati eseguiti lavori di asfaltatura nella via adiacente allo stabilimento Kimberly-Clark.

L’opera, realizzata attraverso un contributo a destinazione vincolata, è stata pensata per migliorare la sicurezza e la funzionalità di un’area importante anche dal punto di vista produttivo.

Il Comune fa il punto su bandi e risorse

L’amministrazione comunale ha spiegato di aver partecipato recentemente a bandi nazionali dedicati alla viabilità, senza però ottenere finanziamenti.

Secondo quanto riferito, i criteri avrebbero dato priorità ai Comuni in condizioni di pre-dissesto o deficit, mentre Romagnano Sesia si trova oggi in una situazione finanziaria considerata più solida rispetto al passato.

Il Comune sottolinea però come avere i conti in ordine non significhi automaticamente disporre di maggiori risorse da destinare agli interventi stradali.

Il costo dell’asfalto è aumentato

Tra le difficoltà evidenziate c’è anche l’aumento dei prezzi.

Il costo dell’asfalto, secondo quanto comunicato dall’amministrazione, è quasi raddoppiato, con la conseguenza che a parità di risorse oggi è possibile intervenire su superfici inferiori rispetto al passato.

Una situazione che ha costretto il Comune a rivedere priorità e programmazione degli interventi.

Nuovo piano di asfaltature prima del freddo

Nonostante il quadro economico, l’amministrazione ha annunciato l’arrivo di un nuovo piano di asfaltature nelle prossime settimane, prima dell’arrivo del freddo.

Gli interventi interesseranno in particolare le strade a maggiore traffico, individuate come prioritarie nella programmazione.

Il Comune avrebbe voluto estendere i lavori anche ad altre vie, ma ha spiegato che l’aumento dei costi e l’attuale situazione economica nazionale e internazionale non hanno consentito di ampliare ulteriormente il piano per il 2026.

Redazione J.B.