Borgosesia - 07 novembre 2026, 19:27

Borgosesia, il Centro per l’Impiego si trasferisce nell’ex ospedale: nuova sede da lunedì 9 novembre

Borgosesia, il Centro per l’Impiego si trasferisce nell’ex ospedale: nuova sede da lunedì 9 novembre

Da lunedì 9 novembre il Centro per l’Impiego di Borgosesia lascia i locali del Lingottino e accoglierà l’utenza nella nuova sede di Piazzale Lora 1, al primo piano dell’ex Ospedale Santi Pietro e Paolo. Dunque, chi cerca un’occupazione, deve presentare pratiche o ha bisogno di personale, dalla prossima settimana troverà ad accoglierlo ambienti completamente rinnovati, grazie all’intervento del Comune di Borgosesia:  

«Si tratta di un’operazione fortemente voluta dalla nostra amministrazione - sottolinea il Sindaco Fabrizio Bonacci - che si inserisce nell’intervento di riqualificazione della vecchia struttura che, con la chiusura dell’ospedale, ha bisogno di essere riqualificata e destinata a nuovi utilizzi. Oggi la riqualificazione dello stabile è, seppur ancora parziale, ci ha portato ad accogliere servizi di qualità: il nuovo centro cottura al servizio delle mense delle scuole di Borgosesia nell’ex Pronto Soccorso e, al pian terreno dell’edificio principale, gli uffici statali dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps. Con l’apertura dell’Ufficio Provinciale del Lavoro inseriamo un altro tassello – aggiunge Bonaccio - che consentirà ai cittadini, non solo borgosesiani, ma di tutta la Valsesia, di non dover far riferimento a Vercelli per i servizi di questo ufficio. Ci tengo a sottolineare – conclude – che questo intervento è rivolto a tutto il territorio: in qualità di Comune più grande della Valsesia, sentiamo il dovere di dare qualcosa all’intera valle».

L’intervento ha comportato un investimento da 800 mila euro, finanziato nell’ambito del PNRR e concluso con una spesa inferiore allo stanziamento, è stato reso possibile dalla qualità del progetto presentato dal nostro Comune e dal supporto ottenuto in Regione grazie alle ottime relazioni create con gli amministratori regionali: «Tanti altri comuni si erano candidati, avendo Uffici Provinciali del Lavoro non corrispondenti alle necessità dei loro territori – spiega ancora il Sindaco - noi abbiamo presentato un progetto migliore, più efficiente, che è stato compreso e sostenuto dall’allora Vicepresidente della Regione Elena Chiorino, che ha ben accolto questa nostra necessità».

Oggi, dunque, l’Ufficio Provinciale del Lavoro può contare, a Borgosesia, di una sede più grande e funzionale, che risponde alle esigenze segnalate dall’Ufficio stesso: «Il trasferimento era stato richiesto a suo tempo proprio dai responsabili del servizio – dice Bonaccio - nei locali del Lingottino lo spazio non bastava più; nel nuovo ufficio, dimensionato ad hoc, verrà aumentato anche il personale, quindi l’Ufficio sarà potenziato e reso più efficiente: cosa per noi fondamentale: il Centro per l’impiego lavora infatti sull’intera giornata, dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 16.30, e poi il venerdì dalle 8.30 alle 13>>.

·        Caratteristiche dei nuovi uffici: otto stanze, tra recupero architettonico e attenzione ambientale

I nuovi uffici occupano gran parte del primo piano dell’ex ospedale, nell’ala est dell’edificio, esattamente sopra la sede Inps: otto uffici e tre blocchi servizi, distribuiti tra l’ala destra e una parte dell’ala sinistra, ricavati ridisegnando anche gli ampi corridoi originali. Chi non può fare le scale raggiunge il primo piano con un apposito ascensore, nell’ottica del completo abbattimento delle barriere architettoniche.

L’intervento ha restituito alla città anche lo scalone principale d’ingresso, da tempo chiuso, recuperato con la sistemazione del corrimano: <<È un pezzo della memoria del vecchio ospedale che torna a essere percorso ogni giorno – evidenzia il Sindaco - con quel richiamo all’ambiente di un tempo che, per i borgosesiani e tutti i valsesiani, ha un valore particolare>>.

I lavori si sono svolti d’intesa con la Soprintendenza, che ha chiesto il mantenimento di alcune caratteristiche dell’edificio vincolato: i pavimenti riprendono la tipologia delle marmette esagonali color cotto preesistenti, reinterpretate in una colorazione diversa, e i serramenti sono stati sostituiti integralmente con nuovi infissi a doppio vetro, in tinte tenui. La climatizzazione è interamente elettrica, con pompe di calore per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo: un’attenzione all’ambiente che si aggiunge alla cura architettonica.

c.s.