Varallo-Civiasco - 16 giugno 2026, 09:50

Camminata partigiana all’Alpe Portile, una nuova targa ricorda Ettore Ottolini

Camminata partigiana all’Alpe Portile, una nuova targa ricorda Ettore Ottolini

Oltre cinquanta partecipanti all’iniziativa promossa da ANPI Varallo e Alta Valsesia

Grande partecipazione per la terza Camminata Partigiana del 2026, organizzata da ANPI Varallo e Alta Valsesia in collaborazione con l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia e con le altre sezioni ANPI valsesiane.

Sabato 13 giugno, oltre cinquanta persone hanno preso parte al percorso da Campo Ragozzi all’Alpe Portile, nel territorio di Alto Sermenza, per una giornata dedicata alla memoria dei luoghi della Resistenza e delle storie che ancora oggi chiedono di essere raccontate.

La targa per Ettore Ottolini

Uno dei momenti più significativi della giornata è stata l’inaugurazione di una nuova targa in memoria di Ettore Ottolini, partigiano milanese di 21 anni, ucciso in combattimento dai repubblichini il 20 aprile 1944.

La sua vicenda, di cui nel tempo si erano perse le tracce, è stata ricostruita grazie al lavoro di ricerca di Gianni Testa e Rossella De Pietri. La targa all’Alpe Portile restituisce così un nome e una storia a un giovane caduto durante la lotta di Liberazione, riportando alla luce una pagina importante della memoria locale e nazionale.

Il pannello a Campo Ragozzi

Al rientro, a Campo Ragozzi, è stato inaugurato anche un pannello realizzato a cura dei Comitati Provinciali ANPI di Vercelli, Novara e Biella, dell’Istorbive, del Comune di Alto Sermenza, della Sezione ANPI Varallo Alta Valsesia e delle sezioni legate ai tre partigiani coinvolti nella vicenda: la Sezione Carlo Barbieri di Arona, la Sezione Belloyanis di Milano e la Sezione Pratocentenaro di Milano, intitolata a Teresio Mandelli.

Il pannello raccoglie testi e fotografie che raccontano lo scontro in cui perse la vita Ottolini e in cui furono catturati altri due partigiani: Giusto Caligara, di Mercurago d’Arona, 19 anni, e Teresio Mandelli, di Milano, 22 anni. Entrambi vennero fucilati sei giorni dopo al cimitero di Rimasco.

Per questo motivo, durante la giornata, i partecipanti hanno sostato anche al cimitero, dove sono stati deposti fiori presso le lapidi che ricordano Caligara e Mandelli.

Il ringraziamento al territorio

ANPI Varallo e Alta Valsesia ha rivolto un ringraziamento all’amministrazione comunale di Alto Sermenza per l’accoglienza ricevuta dal sindaco Roberto Sacchi. Un grazie è stato espresso anche a Giovanni Aprile di Ferrate, per il sostegno nell’allestimento del pannello e per la merenda offerta ai partecipanti.

La giornata ha confermato il valore delle camminate partigiane come momenti di conoscenza, partecipazione e memoria attiva, capaci di riportare le persone nei luoghi in cui si è scritta una parte fondamentale della storia del territorio.

I prossimi appuntamenti

Il prossimo appuntamento con le camminate partigiane sarà domenica 21 giugno a Postua, verso l’Alpe Morcei.

Il calendario proseguirà poi il 19 luglio con la camminata da Camasco all’Alpe Sacchi, il 23 agosto a Rassa all’Alpe sulla Piana, il 20 settembre a Fobello alle Selle di Baranca, il 10 ottobre al Monte Fenera, con dedica ad Alessandro Orsi, e il 15 novembre a Gattinara alla Madonna di Rado.

Per informazioni e prenotazioni sulle camminate è possibile contattare Davide al 339 4902694, Bruno al 346 4092883 o Ubaldo al 333 3457800. Per l’appuntamento di Gattinara i riferimenti sono Ubaldo al 333 3457800 e Franco al 334 8279302.

Ulteriori aggiornamenti sono disponibili sulla pagina Facebook Anpi Varallo Alta Valsesia, su Instagram anpi.varallo oppure scrivendo a anpi.varallo@yahoo.it.

Redazione J.B.