CRONACA - 09 agosto 2026, 11:00

Fiamme e roghi sul Monte Barone, il terreno impervio e la caduta di pietre rendono difficile lo spegnimento

In campo anche 30 volontari dell’AIB, assieme ai Vigili del Fuoco: il punto dell’ispettore provinciale Gilardi.

Fiamme e roghi sul Monte Barone, il terreno impervio e la caduta di pietre rendono difficile lo spegnimento

È trascorsa quasi una settimana ma in alta Valsessera si continua ad operare per domare il vasto incendio scoppiato lunedì scorso, 3 agosto, a causa di un fulmine. Nel territorio di Coggiola, alle pendici del Monte Barone, circa 30 volontari dell'AIB sono ora impegnati, al fianco dei Vigili del Fuoco, per contrastare le fiamme e, soprattutto, per mettere al sicuro diverse zone, tra cui l’area del Santuario del Cavallero e alcune cascine presenti in località Rivò.

Dalle informazioni raccolte, l'intervento si presenta particolarmente complesso a causa della conformazione del terreno: le zone interessate dai roghi sono caratterizzate da forti pendenze e rendono difficili le operazioni di spegnimento. A complicare ulteriormente il lavoro degli operatori c'è anche il rischio della caduta di pietre e massi. Un pericolo concreto sia per i volontari dell'AIB sia per le squadre dei Vigili del Fuoco. In tali aree, molto probabilmente si continuerà ad utilizzare i lanci d’acqua dei mezzi aerei.

“Parallelamente, i volontari stanno valutando la realizzazione di una linea ad alta pressione, con motopompe e una lunga stesura di manichette, con l'obiettivo di portare l'acqua il più vicino possibile alle fiamme e aumentare l'efficacia dell'azione di contrasto – sottolinea l'ispettore provinciale AIB Rodolfo Gilardi - Particolare attenzione è rivolta anche all'individuazione di un punto di pescaggio che possa garantire una disponibilità d'acqua consistente così da alimentare in modo continuo le azioni di spegnimento”. 

Infine un ringraziamento ai volontari “in campo da più giorni, dedicando la loro grande disponibilità a difendere il più possibile questo territorio”.

g. c.