Turismo - 13 giugno 2020, 09:42

Rassa, un piccolo paese che pensa ad iniziative importanti

Ecco come il comune costeggiato dal torrente Sorba ha affrontato il lockdown e la successiva ripresa

Rassa, un piccolo paese che pensa ad iniziative importanti

Rassa, un paesino di circa 30 abitanti non troppo lontano dalla Valle d’Aosta, ha avuto la grande fortuna di avere 0 positivi per tutto il periodo in cui il Covid-19 incuteva grande timore a tutta Italia. Il sindaco Michele Barbaglia si è espresso così a proposito: “Il problema virologico è come se non ci fosse stato. Ci terrei a ringraziare la proprietaria dell’unico negozio di generi alimentari del comune, “Il circolo dei tremendi”, che si è prodigata per tutti i cittadini nel periodo della fase 1. Ciò che invece ancora ci preoccupa è la ripartenza, soprattutto a livello turistico”. Fattore certamente importante per un luogo che vede arrivare molte delle sue entrate proprio dal settore terziario e che, da sempre, punta molto sulle proprie iniziative volte a portare nuove facce a visitare la cittadina. 

“La pro loco non ha ancora potuto eleggere il nuovo direttivo e ciò ha rallentato i nostri progetti - ha dichiarato il primo cittadino - sembra così che saranno costretti ad essere cancellati grandi eventi come “Rassa in rosa” e “la sagra del mirtillo”. La mia speranza è quella di cercare di portare nel comune alcuni mercatini verso luglio o agosto ma bisogna ancora capire se ci sarà la possibilità e se gli artigiani vorranno partecipare”. Lo sguardo di Barbaglia rimane comunque diretto al futuro, come testimoniano le sue parole conclusive: “Ho iniziato una collaborazione con l’università di Pavia. L’obbiettivo è quello di promuovere delle giornate studio gratuite che porteranno dei loro studenti di scienze naturali a visitare i luoghi vicino al nostro paese. Lì, potranno osservare la flora e la fauna da vicino, guidati dai propri docenti, e scoprire anche le bellezze del nostro territorio”. L’obbiettivo rimane quindi sempre lo stesso: promuovere le meraviglie nascoste ai più, ancor meglio se la promozione è diretta ai giovani.


Andrea Biondo

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