CRONACA - 12 giugno 2021, 10:10

Tentato omicidio dopo una notte tra alcol e droga a Vercelli

Tentato omicidio dopo una notte tra alcol e droga a Vercelli

Avevano trascorso la notte insieme consumando alcolici e sostanze stupefacenti, poi, all'alba, per qualche motivo forse legato alla gelosia, è scoppiata una discussione violenta, rapidamente degenerata e finita con un uomo precipitato dalla finestra e ricoverato in terapia intensiva, una donna ferita e un arresto.

Si chiariscono i contorni dell'episodio di cronaca avvenuto all'alba di venerdì tra via Foà e via Gioberti. 

La Polizia di Stato, all’esito di un’indagine lampo, diretta dalla Procura della Repubblica ha arrestato un uomo per i reati di tentato omicidio e sequestro di persona: si tratta di un gambiano, regolare sul territorio italiano. Al culmine di una lite, nata per motivi di gelosia, l'arrestato avrebbe prima minacciato con un coltello la sua compagna e un uomo che era ospite della casa e che, nel corso del violento litigio, è poi precipitato dalla finestra, cadendo per oltre 10 metri e finendo sull'asfalto in un lago di sangue.

Ferita, in modo lieve, anche la ragazza, una donna italiana, colpita più volte al viso nel tentativo di dividere i due uomini mentre il litigio si sviluppava nei pressi della finestra dell’abitazione.

A dare l'allarme, intorno alle 5 del mattino, i residenti della zona: la Sala Operativa della Questura, prima ha ricevuto la segnalazione di una lite in atto e, subito dopo, la segnalazione di un uomo di colore riverso a terra in via Foa e di una donna che, urlando, chiedeva aiuto da una finestra.

Gli uomini della Squadra Volante, prontamente intervenuti sul posto, individuavano a terra un uomo di colore ferito e alla finestra del terzo piano del palazzo, un secondo soggetto anch’esso di colore, che con fare agitato, inveiva contro la vittima.

Il ferito, un senegalese regolare sul territorio nazionale, con diversi precedenti penali, veniva affidato alle cure del 118 e portato in ospedale dove è stato ricoverato in codice rosso e dove si trova tutt'ora, in terapia 

L’uomo che dalla finestra urlava nei confronti del ferito è stato poi identificato per un giovane di origini gambiane, anch’esso regolare sul territorio nazionale. I poliziotti, saliti al terzo piano del palazzo, hanno trovato la porta chiusa a chiave dall’interno riuscendo a entrare solo dopo vari tentativi: nell'appartamento c'era una giovane italiana, che presentava diverse ferite al volto ed era in evidente stato confusionale, in compagnia del gambiano, suo fidanzato.

L’abitazione si presentava in pessime condizioni igieniche, con frammenti di vetro a terra e in completo disordine con oggetti di ogni genere sparsi sul pavimento delle stanze.

La febbrile attività investigativa finalizzata a ricostruire l’accaduto e svolta sotto le direttive della Procura della Repubblica ha poi permsso di ricostruire l'accaduto.

Il gambiano era in evidente stato di agitazione dovuto probabilmente all’assunzione di sostanze stupefacenti. La ragazza, anch’essa in stato confusionale, ha raccontato che si era consumata una violenta lite tra il suo compagno e un altro uomo presente in casa e che, durante le fasi della lite, aveva visto i due contendenti picchiarsi e a un certo punto, affacciandosi dalla finestra, ha visto che l’uomo che litigava con il suo compagno era precipitato al suolo. Così, mentre lei aveva chiesto di contattare i soccorsi, il fidanzato gambiano aveva invece continuato a inveire contro la vittima riversa a terra.

Accompagnato negli uffici della Questura, il fermato è stato sottoposto a perquisizione personale con il rinvenimento ed il sequestro di un coltello occultato nelle tasche dei pantaloni.

Al temine degli accertamenti gli agenti della Squadra Mobile e della Squadra Volante hanno arrestato il gambiano per tentato omicidio, sequestro di persona, lesioni personali gravi e minacce aggravate: l'uomo si trova ora in carcere a Billiemme a disposizione dell'autorità giudiziaria..

redazione

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