CRONACA - 09 ottobre 2021, 11:16

Tenta la truffa dello specchietto ma l'anziana vittima lo mette in fuga e i carabinieri lo denunciano

Denunciato un ventenne. I consigli delle forze dell'ordine per non cadere nella trappola

Tenta la truffa dello specchietto ma l'anziana vittima lo mette in fuga e i carabinieri lo denunciano

Tenta la truffa dello specchietto ma l'anziana vittima lo mette in fuga e i carabinieri lo denunciano

Hanno tentato la truffa dello specchietto ai danni di un'anziana automobilista di Buronzo che però non solo non è caduta nella rete dei truffatori, ma ha anche dato un valido aiuto alle forze dell'ordine per identificare i delinquenti.

Grazie al tempestivo intervento e all'esecuzione di rapide ricerche i carabinieri della stazione di Buronzo hanno così deferito in stato di libertà un giovane per tentata truffa aggravata.

L’altro giorno, un’anziana di Balocco che stava transitando via Roma a bordo della propria utilitaria, ha notato sul margine della careggiata la presenza di un veicolo che, nel momento in cui la conducente lo ha superato, ha immediatamente ripreso la corsa, immettendosi sulla strada. L’anziana donna ha percepito un colpo allo specchietto laterale destro e quindi ha accostato immediatamente ritenendo di aver causato un sinistro con l’altro veicolo. Dal mezzo, sono intanto due giovani dall’aspetto zingaresco che si sono avvicinati al veicolo della donna cercando di aprirle lo sportello e lamentando platealmente il danneggiamento della loro auto. L’anziana, impaurita, non solo non ha aderito alla richiesta di scendere dal mezzo, limitandosi ad abbassare il finestrino, ma ha anche aiuto ad alcuni passanti che si erano avvicinati per vedere cosa fosse successo.

I due malfattori, notando la presenza di altre persone, hanno così deciso di fuggire, risalendo sulla loro auto e dileguandosi velocemente.

Sul posto è poi stato chiesti l’intervento di una pattuglia dei carabinieri della stazione di Buronzo, il cui comandante, maresciallo Christian Viezzer, è giunto dopo poco e, raccolta la descrizione dei soggetti e del mezzo utilizzato per commettere la tentata truffa, ha diramato subito le ricerche alla centrale operativa. Dal sopralluogo eseguito sull’auto della vittima, intanto, carabinieri hanno notato che  non c’era nessun segno evidente di collisione. 

Il modus operandi solitamente utilizzato da questi truffatori è quello di usare un bastone o un manganello di gomma per colpire il veicolo mentre li supera, inscenando così una collisione per poi contestare alla vittima il danno cercando di ottenere un risarcimento sul posto, facendo credere che un eventuale intervento delle forze dell’ordine potrebbe portare ad una pesante sanzione al codice della strada con conseguente perdita di punti sulla patente ed un aumento dell’importo della polizza assicurativa. Di fronte ad un scenario del genere, spesso le ignare vittime preferiscono risarcire subito in contanti il presunto danno, per poi accorgersi che era tutta una messinscena.

I carabinieri di Buronzo, grazie alle testimonianze raccolte e ad alcune immagini di telecamere poste lungo la via di fuga dei malfattori, sono però riusciti a identificare il veicolo e uno dei suoi occupanti che è stato successivamente riconosciuto dalla vittima. Si tratta di un giovane poco più che 20enne di origine siciliana, già noto per fatti analoghi, che è stato deferito per tentata truffa aggravata poiché commessa ai danni di una persona anziana che prevede un aumento di pena di oltre un terzo. 

L’invito che viene rivolto è quello di non accondiscendere a pretese economiche da parte di persone che simulano incidenti stradali, contattando immediatamente le forze dell’ordine sulla linea telefonica 112 per un loro intervento tempestivo.

redazione Vercelli

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