ATTUALITÀ - 14 luglio 2022, 10:53

Soste selvagge, raffica di multe e ambulanza in difficoltà su intervento al Cavallero

A elevare le contravvenzioni lo stesso sindaco di Portula: “Siamo alle solite, ci saranno ancor più controlli”.

Soste selvagge, raffica di multe e ambulanza in difficoltà su intervento al Cavallero

Soste selvagge, raffica di multe e ambulanza in difficoltà su intervento al Cavallero

Auto e moto in divieto di sosta, o addirittura in mezzo alla strada. Tanto da impedire il passaggio dell'ambulanza. È accaduto domenica scorsa, 10 luglio, in Valsessera, lungo il percorso che porta al Santuario del Cavallero, dove una donna si è infortunata (leggi qui) e ha dovuto attendere più del dovuto l'arrivo dei sanitari, ostacolati e rallentati dai parcheggi selvaggi.

A raccontare quanto successo, il sindaco di Portula Fabrizio Calcia Ros, esasperato dall'inciviltà delle persone: “Siamo alle solite, purtroppo: nessuno rispetta il divieto di accesso, in atto da anni, al sentiero sterrato che dal parcheggio di frazione Masseranga conduce al ponte del Cavallero. Solo domenica ho riscontrato tantissimi mezzi in sosta nei posti più disparati, alla faccia dei divieti e delle regole da rispettare. Ho cominciato a verbalizzare tutte le infrazioni che ho riscontrato elevando circa 30 multe in un solo pomeriggio”. Poi la chiamata del Soccorso Alpino per aiutare una signora in difficoltà. “Una volta avvisato – spiega Calcia Ros - mi sono portato sul posto e ho visto che l'ambulanza faticava a portarsi sul luogo indicato. Per via di alcuni motorini e veicoli lasciati sulla strada. Non sono state poche le manovre che il 118 ha dovuto compiere per superarli”.

A detta del primo cittadino, non è la prima volta che simili episodi avvengono. “Domenica scorsa altre 10 infrazioni sono state ravvisate. In pratica, diverse automobili erano state posizionate all'imbocco della strada sterrata. Cosi facendo il passaggio per i mezzi di emergenza era totalmente ostruito. Ho dovuto chiedere l'intervento delle forze dell'ordine”. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane.

“Non voglio fare l'eroe o lo sceriffo bacchettone – conclude Calcia Ros – ma se c'è un divieto va rispettato. Se dovesse mai avvenire un incidente serio i soccorsi devono agire tempestivamente. Se trovano soste selvagge, come possono assistere un ferito? Bisogna favorire il lavoro dei sanitari in situazioni di emergenza. Personalmente continuerò a girare nei weekend. Inoltre, mi sono confrontato con i Carabinieri e molto probabilmente verranno effettuati ancora più controlli”.

g. c.

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