ATTUALITÀ - 20 luglio 2022, 16:13

Valle: «Un riconoscimento al sacrificio dei carabinieri di Alagna»

Nel '44 otto militari vennero fucilati dai nazi fascisti insieme a otto partigiani

Valle: «Un riconoscimento al sacrificio dei carabinieri di Alagna»

Un riconoscimento in onore degli otto carabinieri fucilati dai nazi fascisti il 14 luglio del 1944 ad Alagna. La richiesta, avanzata dall'Istituto storico della Resistenza, viene appoggiata dal presidente del Comitato Resistenza e Costituzione, Daniele Valle, che lancia un appello a pochi giorni dalla visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Torino. 

«Spero che il presidente Mattarella voglia accogliere la richiesta avanzata dall’Istituto per la storia della Resistenza nel Biellese, Vercellese e Valsesia, e conceda un riconoscimento che renda onore al sacrificio degli otto carabinieri martiri di Alagna», dice Valle, a pochi giorni dalla visita del Presidente della Repubblica in occasione delle celebrazioni del bicentenario della Scuola Allievi Carabinieri di Torino.

Il 14 luglio del 1944 ad Alagna, i nazifascisti che avevano ripreso il controllo della “zona libera” fucilarono otto carabinieri e otto partigiani. I carabinieri vennero catturati dalla Brigata Nera mentre rientravano da Macugnaga, dove avevano prelevato degli esplosivi destinati a operazioni contro gli occupanti.

«Dopo l’armistizio, i carabinieri di Alagna si erano rifiutati di servire la Repubblica Sociale e aveva scelto di stare dalla parte giusta della Storia, mettendosi al servizio del Comando partigiano - aggiunge Valle -. Come i 12 militari dell’Arma assassinati alle Fosse Ardeatine, alla cui memoria fu concessa la medaglia d’oro al valor militare, anche gli otto carabinieri di Alagna sono un esempio morale di coraggio e di lealtà ai valori dell’Arma. Giusto, quindi, che il loro sacrificio venga riconosciuto».

redazione Vercelli

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