Domenica 30 novembre, per finire il mese in bellezza e accogliere pienamente l'arrivo dell'inverno, secondo le previsioni meteo si attendono nevicate sporadiche sulle Alpi a partire mediamente dai 1500 metri, con ulteriori precipitazioni nevose previste sopra i 1200 metri. Un'occasione perfetta per gli sciatori di recarsi sulle piste già aperte, come quelle di Limone Piemonte, e per ricordare l'introduzione di un nuovo decreto, in vigore dall'agosto scorso in vista della stagione invernale 2025/26, che impone a tutti gli sciatori, sia minori che adulti, di indossare il casco durante l'attività sportiva per garantire la propria sicurezza sulle piste.
La nuova norma del decreto sport rende quindi il casco imprescindibile per chiunque acceda alle piste italiane, sia bambini che adulti, dal 1° novembre di quest'anno. La regola impone un casco certificato CE (la marcatura "Conformité Européenne" che attesta il rispetto degli standard UE di salute, sicurezza e ambiente), una misura pensata per ridurre i traumi cranici gravi. Per chi non lo indossa, è prevista una multa da 150 euro e, in alcuni casi, anche il ritiro dello skipass.
Così si aggiornano anche le 14 Regole di condotta per sciatori e snowboarder, redatte dall'AMSI - Associazione Maestri Sci Italiani, includendo da quest'anno anche l'obbligo del casco protettivo per tutte le discipline: sci alpino, snowboard, telemark, slitta e slittino. Seguono il rispetto per gli altri sciatori, la padronanza della velocità adeguata alle proprie capacità e alle condizioni, la scelta di direzioni sicure per chi scia a monte, l'attenzione alle diverse traiettorie degli sciatori in base al tipo di attrezzatura utilizzata.
Le norme disciplinano anche il sorpasso, che può essere effettuato a monte o a valle mantenendo sempre distanza di sicurezza, e stabiliscono lo spazio minimo necessario per il sorpasso a bordo pista. Particolare attenzione è riservata all'attraversamento e incrocio delle piste, dove è obbligatorio il controllo visivo, e alle soste, consentite solo ai bordi o in zone ben visibili.
Vietato percorrere le piste a piedi o con racchette da neve, salvo necessità e solo lungo i bordi. Fondamentale il rispetto della segnaletica e delle indicazioni di sicurezza, mentre ogni sciatore deve possedere una copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi e prestare soccorso in caso di incidente.
Le regole vietano inoltre di sciare in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze tossicologiche e richiedono particolare attenzione verso gli sciatori con disabilità, garantendo loro priorità e sicurezza negli impianti e in discesa.
Il presidente AMSI Nazionale Luciano Stampa spiega: "Sicurezza significa rispetto, e rispetto significa libertà. Queste 14 Regole rinnovano in modo chiaro e accessibile le norme che già tutelano chi scia, ricordando a tutti che la montagna è un luogo di emozione e responsabilità, dove ogni sciatore è protagonista della propria sicurezza e di quella degli altri".





