ATTUALITÀ - 29 novembre 2025, 08:30

Voucher scuola, Regione Piemonte finanzia tutte le domande per iscrizione e frequenza

Aumentano i contributi per libri e trasporti: più 4milioni di euro, rispetto a quanto previsto

Voucher scuola, Regione Piemonte finanzia tutte le domande per iscrizione e frequenza

Voucher scuola, Regione Piemonte finanzia tutte le domande per iscrizione e frequenza

La Regione Piemonte ha stanziato complessivamente oltre 23 milioni di euro per i Voucher scuola, risorse che hanno permesso di finanziare integralmente tutte le 4.579 domande relative al Voucher A (“iscrizione e frequenza”) e di ampliare in modo significativo la copertura del Voucher B (“libri, POF e trasporti”).

L’incremento del budget – circa 4 milioni di euro in più rispetto allo stanziamento iniziale definito a maggio – è stato destinato su impulso del vicepresidente e assessore all’Istruzione e Merito Elena Chiorino, con l’obiettivo di sostenere concretamente le famiglie piemontesi e garantire pieno accesso al diritto allo studio.

Per finanziare il Voucher A, dedicato alle scuole paritarie primarie e secondarie di primo e secondo grado, la Regione ha investito 6 milioni e 394 mila euro.
Per il Voucher B, che copre l’acquisto di libri, materiali scolastici, trasporti e dotazioni tecnologiche, lo stanziamento attuale ammonta a 16 milioni e 658 mila euro, consentendo di soddisfare circa 48 mila domande.

I Voucher scuola sono destinati alle famiglie con figli tra i 6 e i 21 anni che non abbiano ancora conseguito un titolo di studio.

I numeri

Tra le 4.579 domande finanziate per il Voucher A:

- 1.211 provengono da famiglie con ISEE inferiore a 10.000 euro;

- 2.022 rientrano nella fascia tra 10.000 e 20.000 euro;

- 1.346 nella fascia tra 20.000 e 26.000 euro.

Per il Voucher B, i quasi 16,5 milioni di euro stanziati rappresentano la seconda cifra più alta degli ultimi quindici anni.
La soglia ISEE raggiunta dal finanziamento delle domande arriva a 8.258 euro, uno dei risultati migliori registrati nel tempo.

«Avere finanziato tutte le domande del Voucher A e aver raggiunto sul Voucher B uno dei migliori risultati di sempre non è un caso: è la dimostrazione concreta di un impegno che, in questi anni, non si è mai fermato» ha dichiarato Elena Chiorino.

«Abbiamo scelto di mettere le famiglie al centro, perché il diritto allo studio non può essere un privilegio per pochi, ma un pilastro per tutti. Aumentare le risorse significa aiutare più studenti, più mamme e papà: è questo il nostro modo di fare politica, con serietà e responsabilità. Il Piemonte si conferma una Regione virtuosa, una terra in cui studiare è un’opportunità reale e garantita, non uno slogan. Continueremo su questa strada, perché investire sui nostri ragazzi significa investire sul futuro della nostra Nazione».

C.S. Regione Piemonte, G. Ch.

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