La legge di bilancio per il 2026 introduce il riallineamento delle accise sui carburanti, prevedendo una riduzione di 4,05 centesimi al litro della tassazione sulla benzina e, di pari importo, un aumento dell’imposizione sul gasolio per autotrazione.
In relazione a tale intervento normativo, è confermato il dispositivo di contrasto agli illeciti nel settore della commercializzazione dei prodotti energetici per autotrazione, affidato ai Reparti della Guardia di Finanza. L’azione di controllo sarà costante e finalizzata alla tutela dei consumatori e al regolare funzionamento del mercato.
I controlli si svilupperanno attraverso un presidio operativo calibrato, flessibile e capillare, in grado di intercettare tempestivamente eventuali fenomeni fraudolenti. In particolare, saranno valorizzati gli elementi informativi utili a individuare possibili condotte di evasione delle imposte, realizzate mediante l’immissione in consumo di prodotti energetici sottratti al regime impositivo, la falsa classificazione merceologica dei carburanti e le irregolarità nella circolazione e nella tracciabilità dei prodotti.





