Benessere e Salute - 10 gennaio 2026, 13:20

Valduggia, la dottoressa Comazzi va in pensione: assistenza garantita dagli ambulatori distrettuali

Valduggia, la dottoressa Comazzi va in pensione: assistenza garantita dagli ambulatori distrettuali

Valduggia, la dottoressa Comazzi va in pensione: assistenza garantita dagli ambulatori distrettuali

L’ASL VC ha comunicato che dal 7 gennaio la dottoressa Anna Rita Comazzi, medico di medicina generale con studio a Valduggia, ha cessato l’attività per raggiunti limiti di età. In questa fase non è stato ancora individuato un sostituto: per questo motivo, gli assistiti potranno rivolgersi agli ambulatori distrettuali attivi sul territorio, pensati per offrire l’assistenza di base a chi è temporaneamente senza medico.

Ambulatori potenziati a Borgosesia, Quarona e Serravalle

Per far fronte alla situazione, l’ASL segnala un potenziamento dell’attività in particolare in tre sedi:

  • Borgosesia: ospedale Santi Pietro e Paolo, piano 0

  • Quarona: via Lanzio 1/D

  • Serravalle Sesia: viale Roma 17

Parallelamente, l’Azienda sanitaria riferisce di essersi attivata per individuare un team di medici degli ambulatori distrettuali che possa seguire con regolarità anche i pazienti della RSA di Valduggia che erano in carico alla dottoressa Comazzi.

Come prenotare visite e servizi

Per accedere alle prestazioni è richiesta la prenotazione. Le modalità indicate dall’ASL sono tre:

  1. Doctolib (visite in ambulatorio, terapie croniche in ambulatorio, visite a domicilio e altre pratiche/certificazioni)

  2. Telefono (visite in ambulatorio o a domicilio): 366 9357217 oppure 328 1503574

    • attivi dal lunedì al venerdì, 9.00–12.00 e 13.00–15.00

  3. Email per prescrizioni di farmaci in terapia cronica: ambulatorio.mg@aslvc.piemonte.it

    • indicando farmaco e dosaggio, nome e cognome, codice fiscale e numero di cellulare

L’ASL aggiunge che le istruzioni complete restano consultabili anche sul sito aziendale e conferma che la ricerca di nuovi medici prosegue, anche tramite i bandi per le zone carenti.

Redazione J.B.

SU