Un ritrovamento definito “macabro” e giudicato di particolare gravità: sabato 10 gennaio il Comitato SalvAmbiente è stato informato della presenza, nei boschi di Gattinara, di carcasse di animali scuoiati e dissezionati, abbandonate in prossimità di un ruscello.
Il comitato sottolinea come si tratti non solo di un gesto “eticamente e moralmente inaccettabile”, ma anche di un comportamento illegale e pericoloso per l’ambiente, richiamando i profili di responsabilità previsti dal D.lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale) e dalle norme igienico-sanitarie in materia. Secondo quanto evidenziato, l’abbandono incontrollato di carcasse può comportare anche un rischio di contaminazione ambientale e di diffusione di malattie.
“Terzo episodio in pochi mesi”
Il punto che preoccupa maggiormente, riferisce SalvAmbiente, è la ripetitività: quello segnalato sarebbe il terzo episodio in pochissimi mesi sul territorio. Per questo motivo, il comitato comunica di aver denunciato l’accaduto alle autorità competenti, chiedendo un intervento tempestivo e l’avvio degli accertamenti utili a individuare i responsabili.
Collaborazione dei cittadini
Nel rendere nota la vicenda, SalvAmbiente ringrazia i cittadini che hanno contattato rapidamente i volontari e che stanno collaborando per creare una “rete di comunità” contro l’abbandono di rifiuti nell’ambiente e sul territorio. L’invito, in caso di segnalazioni analoghe, è a riferire tempestivamente ai canali competenti, così da consentire verifiche e interventi in sicurezza.









