ATTUALITÀ - 23 gennaio 2026, 09:58

“Sicurezza nelle scuole”, in Prefettura a Vercelli premiati studenti e istituti dell’edizione 2025

“Sicurezza nelle scuole”, in Prefettura a Vercelli premiati studenti e istituti dell’edizione 2025

“Sicurezza nelle scuole”, in Prefettura a Vercelli premiati studenti e istituti dell’edizione 2025

Si è svolta ieri mattina, presso la Prefettura di Vercelli, la cerimonia di premiazione dell’iniziativa “Sicurezza nelle Scuole” – edizione 2025, promossa dalla Prefettura nell’ambito del Tavolo dedicato alle attività rivolte al mondo scolastico e realizzata grazie a una collaborazione ampia e trasversale tra istituzioni, enti e associazioni di categoria.

Il progetto, coordinato dalla Prefettura, è stato organizzato con la collaborazione di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale e con il contributo di numerosi soggetti del territorio, tra cui Ufficio Scolastico Territoriale, SPRESAL, Ispettorato Territoriale del Lavoro di Biella-Vercelli, INAIL, ANMIL, Confindustria Novara Vercelli Valsesia, CNA Piemonte Nord, Confagricoltura Vercelli-Biella, Coldiretti Vercelli-Biella, oltre alle sigle sindacali CGIL, CISL Piemonte Orientale e UIL.

Coinvolti anche studenti di Varallo e Gattinara

L’iniziativa ha visto la partecipazione di diversi istituti superiori della provincia, tra cui:

  • I.I.S. “Lagrangia” di Vercelli

  • I.I.S. “F. Lombardi” di Vercelli

  • I.I.S. “G. Pastore” di Varallo-Gattinara

  • I.I.S. “G. Ferraris” di Trino-Crescentino-Vercelli

  • I.I.S. “A. Avogadro” di Santhià

Coinvolti anche alcuni Centri di Formazione Professionale, tra cui CIOFS e CNOS-FAP di Vercelli.

Gli studenti hanno preso parte a un ciclo di incontri interattivi pensati per aumentare la consapevolezza sui rischi legati al lavoro e sulle misure di prevenzione, attraverso esempi concreti, testimonianze e momenti di confronto diretto.

Il Prefetto Parente: “Impegno urgente sulla prevenzione”

La mattinata si è aperta con il saluto del Prefetto Lucio Parente, che ha richiamato il valore del lavoro svolto dal gruppo interistituzionale e la rilevanza dell’iniziativa come strumento di sensibilizzazione dei giovani sui temi della sicurezza, della legalità e, in particolare, della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Un messaggio sottolineato anche alla luce di vicende di attualità che rendono ancora più urgente investire sulla prevenzione e sulla responsabilità.

A seguire, il referente del gruppo di lavoro di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale ha presentato nel dettaglio il percorso svolto, gli obiettivi e le attività realizzate, evidenziando l’importanza di costruire fin dai banchi di scuola una cultura della sicurezza consapevole e responsabile.

Premi ai migliori studenti e riconoscimenti agli istituti

Il Direttore dell’Ufficio Scolastico Territoriale ha introdotto i momenti della premiazione, mettendo in luce il valore educativo del progetto e il ruolo centrale delle scuole nel coniugare formazione, cittadinanza attiva e attenzione alla sicurezza.

Sono stati premiati i primi tre studenti classificati, provenienti rispettivamente da:

  • I.I.S. “F. Lombardi” (1° classificato)

  • CNOS-FAP (2° classificato)

  • I.I.S. “G. Ferraris” (3° classificato)

I ragazzi si sono distinti per aver risposto correttamente, nel minor tempo possibile, a domande sui temi affrontati durante il percorso, attraverso un gioco interattivo, dimostrando prontezza, competenza e partecipazione.

Sono stati inoltre assegnati tre riconoscimenti anche ad alcuni istituti scolastici i cui studenti hanno fornito risposte e suggerimenti particolarmente qualificati, mostrando una forte capacità di riflessione e consapevolezza sui contenuti proposti.

I premi, ideati dal referente dello SPRESAL, sono consistiti in miniature di elmetti di sicurezza in tre colori differenti, a richiamare simbolicamente oro, argento e bronzo.

Un percorso destinato a proseguire

In chiusura, il Prefetto Parente ha salutato i presenti ribadendo la volontà di rafforzare e proseguire anche nei prossimi anni il percorso avviato, ampliandone il coinvolgimento e valorizzando il ruolo attivo degli studenti.

L’obiettivo resta chiaro: rendere i giovani sempre più protagonisti consapevoli dei temi della sicurezza e della legalità, perché investire sulla formazione significa investire sul benessere dell’intera comunità.

Redazione J.B.

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