CRONACA - 24 gennaio 2026, 08:30

Sicurezza a tavola: controlli serrati del N.A.S. anche in provincia di Vercelli

Sicurezza a tavola: controlli serrati del N.A.S. anche in provincia di Vercelli

Sicurezza a tavola: controlli serrati del N.A.S. anche in provincia di Vercelli

Sanzioni per oltre 21 mila euro, 2 persone denunciate e numerose irregolarità riscontrate nella ristorazione

La sicurezza alimentare passa anche dalla provincia di Vercelli. È questo uno dei dati che emerge dal bilancio dell’attività svolta nel 2025 dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) dei Carabinieri di Torino, impegnato in un’intensa azione di controllo lungo tutta la filiera alimentare e della ristorazione.

A livello generale, i controlli hanno portato a sequestri per circa 2.100 chilogrammi di alimenti – tra carni, pesce, latticini e prodotti da forno – sottratti al consumo perché privi di tracciabilità, conservati in modo non idoneo o ritenuti potenzialmente pericolosi per la salute. Sono state 70 le attività per le quali è stata proposta la sospensione o la chiusura immediata a causa di gravi carenze strutturali e igienico-sanitarie.

Ma il dato che riguarda più da vicino il territorio vercellese è altrettanto significativo.

Nel corso del 2025, l’attività ispettiva del N.A.S. in provincia di Vercelli ha portato alla denuncia di 2 persone all’Autorità Giudiziaria e alla segnalazione di 14 persone all’autorità amministrativa, con sanzioni complessive pari a 21.100 euro.

Particolare attenzione è stata riservata al comparto della ristorazione: su 29 esercizi controllati, ben 22 riguardavano la ristorazione etnica e veloce, settore dove sono emerse numerose criticità.

Le violazioni contestate spaziano dalla frode nell’esercizio del commercio (art. 515 del Codice Penale, per vendita di prodotti diversi da quelli dichiarati per origine o qualità), alla detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione (Legge 283/62), fino alle gravi carenze igieniche e alla mancata tracciabilità degli alimenti, in violazione dei protocolli HACCP.

A livello complessivo, l’attività del N.A.S. di Torino nel 2025 ha portato a 29 denunce penali, 396 sanzioni amministrative per un valore vicino ai 500 mila euro e alla segnalazione di 273 esercenti alle autorità competenti.

Numeri che confermano come i controlli non siano soltanto un’azione repressiva, ma uno strumento fondamentale di tutela quotidiana per la salute dei cittadini, anche nel territorio vercellese e valsesiano, dove la qualità della ristorazione e dei prodotti alimentari rappresenta un elemento identitario oltre che economico.

c.s. Carabinieri - cc

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