ATTUALITÀ - 30 gennaio 2026, 09:44

Comunità energetica in Valsesia, il 4 febbraio la prima assemblea pubblica: già 44 soci nella CER

Comunità energetica in Valsesia, il 4 febbraio la prima assemblea pubblica: già 44 soci nella CER

Comunità energetica in Valsesia, il 4 febbraio la prima assemblea pubblica: già 44 soci nella CER

Primo appuntamento ufficiale per la Comunità Energetica Rinnovabile della Valsesia: martedì 4 febbraio, alle 18, è in programma la prima assemblea pubblica degli aderenti. L’incontro si terrà a Varallo, in Villa Virginia, sede dell’Unione Montana Valsesia.

A riunirsi per la prima volta saranno i primi 44 soci della CER Valsesia Società Cooperativa Impresa Sociale, nucleo iniziale attorno al quale l’obiettivo dichiarato è costruire un’aggregazione sempre più ampia di produttori e fruitori, con ricadute ambientali ed economiche sul territorio.

A fare il punto è Francesco Pietrasanta, presidente dell’Unione Montana Valsesia, che spiega come l’assemblea ordinaria servirà a ripercorrere i risultati del 2025 e a presentare l’analisi del piano strategico 2026. La cooperativa, sottolinea, ha già coinvolto “diverse tipologie di soci”, dai cittadini agli industriali, fino a amministratori locali, con ruoli differenti all’interno della CER: c’è chi partecipa come produttore, chi come consumatore e chi in entrambe le forme.

Secondo quanto riportato nel comunicato, sono inoltre in corso nuove pratiche di adesione, mentre le valutazioni tecniche evidenziano una potenzialità produttiva elevata per il territorio. Tra gli obiettivi richiamati dall’Unione Montana c’è quello di ridurre la dipendenza dalle reti energetiche tradizionali, incrementando l’autonomia energetica della comunità, anche valorizzando gli impianti già installati in abitazioni e aziende.

L’auspicio, ribadisce Pietrasanta, è che la CER possa crescere fino a coinvolgere sempre più valsesiani, facendo leva sui benefici in termini di riduzione dei costi energetici e di sostenibilità, con la Valsesia indicata come realtà “all’avanguardia” in un settore considerato strategico per la transizione energetica.

Redazione J.B.

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