Un’importante operazione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti è stata condotta dalla Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Cuneo, dove, a seguito di un’attenta e scrupolosa attività di controllo, sono stati rinvenuti circa 200 grammi di hashish. Il sequestro è avvenuto nel corso di verifiche approfondite effettuate nei confronti di un familiare di un detenuto, a dimostrazione dell’elevato livello di attenzione e professionalità messo in campo dal personale in servizio. L’attività investigativa non si è arrestata all’interno dell’istituto, ma è stata successivamente estesa, nell’ambito di una perquisizione straordinaria disposta dalla Procura della Repubblica di Cuneo, anche a contesti esterni. Le operazioni hanno interessato abitazioni private e autovetture riconducibili ai soggetti coinvolti, consentendo il rinvenimento di ulteriori 300 grammi della medesima sostanza stupefacente, nonché della somma di circa 3.000 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio destinata al circuito penitenziario.
L’operazione conferma, ancora una volta, il ruolo centrale e imprescindibile della Polizia Penitenziaria nel garantire la sicurezza degli istituti di pena e nel contrastare con determinazione ogni tentativo di introdurre droga all’interno delle carceri, tutelando così l’ordine, la legalità e la sicurezza di operatori e detenuti. Un plauso va ai colleghi impegnati nell’operazione, che con professionalità, senso del dovere e spirito di sacrificio hanno dimostrato l’elevata capacità operativa del Corpo e l’importanza di un’azione costante e incisiva a difesa della legalità.





