A Quarona, con il progetto “La Qualità a Scuola”, è stato introdotto un supporto psicologico continuativo per studenti e famiglie, a partire dalla scuola primaria fino alla conclusione della scuola secondaria di primo grado.
Parallelamente, vengono organizzati corsi dedicati alla gestione delle emozioni.
Il progetto è attivo da quattro anni e ha già prodotto risultati positivi: sono stati individuati e prevenuti anche alcuni casi di bullismo.
Inoltre, grazie al corso “anti-bullismo” promosso da Eugenia Borzone, è stato possibile offrire ai ragazzi un esempio concreto e significativo.
Cosa bisognerebbe fare ora?
A mio avviso, sarebbe opportuno vietare l’uso dei social network e degli smartphone (compreso WhatsApp) fino ai 16 anni, per non fornire strumenti che possano facilitare la diffusione del bullismo.
“No al bullismo, sì all’amicizia.”





