Ripristinare il tavolo tecnico “Salute ambiente” per rafforzare il confronto tra sanità, istituzioni e territorio: è l’orientamento condiviso emerso al termine dell’incontro svolto nella sede dell’ASL Vercelli tra il direttore generale Marco Ricci, il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, il sindaco di Vercelli Roberto Scheda e l’assessore comunale all’Ambiente Antonio Prencipe.
All’incontro ha partecipato anche il professor Fabrizio Faggiano, direttore del Servizio a Direzione Universitaria Osservatorio Epidemiologico dell’ASL, che segue lo studio “Mortalità e cause di morte nell’ASL di Vercelli”. Il rapporto, relativo agli anni 1991-2017 e presentato nel 2022, era basato su dati considerati attendibili ma ricavati su campioni limitati.
Negli ultimi anni l’azienda sanitaria ha proseguito con un livello di approfondimento maggiore: tra il 2020 e il 2023 sono state codificate le cause di morte attraverso le schede ISTAT, arrivando a raccogliere circa 7.000 schede in tre anni. Un lavoro che permette ora di leggere i dati non più soltanto su scala provinciale, ma anche con un focus specifico sul territorio comunale di Vercelli, grazie a informazioni che includono anche la zona di residenza. I dati raccolti dovranno ora essere processati.
L’idea di riattivare il tavolo tecnico “Salute ambiente” viene indicata come un passaggio utile per accompagnare questo lavoro di analisi e garantire un confronto strutturato tra enti, in un tema — quello dell’impatto tra ambiente e salute — che riguarda l’intera provincia, Valsesia compresa.





