La Sala del Consiglio del Comune di Quarona ha ospitato i rappresentanti della comunità locale che hanno partecipato ad un workshop di informazione, consultazione e coprogettazione dedicato a “H2SCORE”, progetto europeo innovativo per la Comunità Energetica Rinnovabile della Valsesia. È intervenuto anche Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
“H2SCORE nasce con l’obiettivo di dimostrare come l’idrogeno possa integrarsi nelle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) per migliorarne la flessibilità, l’autonomia e la capacità di utilizzare appieno le rinnovabili locali” spiega la prof.ssa Marta Gandiglio del Politecnico di Torino, coordinatrice di H2SCORE. “Il progetto è uno sforzo collaborativo che coinvolge 15 partner europei e canadesi, tra fornitori di tecnologie, centri di ricerca e attori locali, insieme al Comune di Quarona, con l’obiettivo di sviluppare e testare in un contesto reale un sistema integrato a idrogeno. La CER della Valsesia ha colto con entusiasmo questa opportunità e sarà il fulcro delle attività dimostrative: Quarona diventerà un vero e proprio campo prova per tecnologie all’avanguardia, integrate sia a livello elettrico sia termico con il teleriscaldamento, e operate in sinergia per massimizzare l’autoconsumo delle rinnovabili locali – fotovoltaico, biomassa e idroelettrico – creando un ecosistema energetico a zero emissioni all’interno di una comunità energetica.”
Il Presidente dell’Unione Montana nonché Sindaco di Quarona, Francesco Pietrasanta, spiegala la rilevanza del progetto per l’ambiente e l’economia dell’intera Valsesia: “L’idrogeno rappresenta un’opportunità per migliorare le prestazioni del nostro sistema integrato di teleriscaldamento e produzione di elettricità, permettendo lo stoccaggio del surplus prodotto e il suo riutilizzo quando necessario. H2SCORE è un ulteriore aspetto del nostro impegno per la transizione energetica, che si sta sviluppando su più fronti: CER, Green Community, sviluppo delle centrali idroelettriche, il primo pulmino elettrico del Piemonte a Quarona. Sono tutti tasselli di un lavoro volto a creare un sistema che porti occupazione, sviluppo, tutela ambientale a beneficio della collettività”. Luca Chiara, Assessore all’Ambiente dell’UMV, ha ricordato l’impegno della Valsesia per la transizione energetica: “La consapevolezza della necessità di affidarsi a fonti energetiche rinnovabili e sostenibili ha portato prima alla creazione della CER e, oggi, alla partecipazione a questo progetto, con l’obiettivo di raggiungere i migliori risultati sia in termini ambientali che socioeconomici”.
Nel suo intervento “Opportunità dei progetti di transizione energetica per la competitività dei territori” il Ministro Pichetto Fratin spiega: “La nostra Strategia Nazionale vede l’idrogeno come una fonte in grado di contribuire concretamente alla nostra decarbonizzazione: ne beneficeranno in particolare i settori dell’industria e dei trasporti, ma potrà essere una novità positiva anche per gli usi civili dei cittadini. Una iniziativa che mette al centro il ruolo strategico delle comunità energetiche rinnovabili integrate con la produzione di idrogeno verde, quali strumenti concreti per accelerare la decarbonizzazione. Quarona in qualità di partner diretto del progetto ha un ruolo decisivo e per me è significativo e motivo di orgoglio che sia stato il territorio dell’Unione montana Valsesia ad essere stato scelto per ospitare l’infrastruttura sperimentale del progetto H2score, progetto che riunisce i 15 partner internazionali con un Budget complessivo di 6 milioni di euro e il coordinamento del Dipartimento Energia “Galileo Ferraris” del Politecnico di Torino”.
“Perché un progetto innovativo di questo tipo possa funzionare nel lungo periodo, è fondamentale che la comunità locale sia coinvolta fin dalle prime fasi”, sottolinea Davide Ceretti, COO di Engreen, partner del progetto. “All’interno di H2SCORE, Engreen coordina e monitora le attività sul sito di dimostrazione di Quarona, mettendo a disposizione competenze nella progettazione e nella gestione di sistemi energetici rinnovabili e nello sviluppo operativo di CER, curando al contempo la relazione con il territorio e con gli stakeholder. Il nostro compito è garantire un confronto continuo, basato sulla trasparenza e sulla chiarezza, affinché cittadini, imprese e attori locali possano comprendere il progetto e contribuire in modo consapevole al suo sviluppo, assicurando anche il necessario supporto ai partner tecnologici nelle attività sul campo.”
Questo approccio è coerente con il significato stesso di una CER, che si fonda sulla partecipazione e sulla fiducia delle persone che ne fanno parte. “H2SCORE rappresenta un’opportunità per rafforzare la CER Valsesia, consolidandone il percorso di crescita e ampliando progressivamente il coinvolgimento del territorio”, aggiunge Ceretti. H2SCORE realizzerà infatti a Quarona una dimostrazione su scala reale di un ecosistema energetico basato sull’idrogeno, pensato per aumentare l’autosufficienza della CER della Valsesia e valorizzare al massimo le fonti rinnovabili locali. Il sistema integrerà l'accumulo stagionale, la produzione elettrica e il recupero di calore, contribuendo anche allo studio di servizi di flessibilità e di bilanciamento per la rete. Quindici partner italiani e internazionali lavoreranno allo sviluppo delle tecnologie e alle valutazioni ambientali e di sicurezza. Parallelamente, il progetto prevede studi di replicabilità in Spagna, Svizzera e Canada, per valutare come questo approccio possa essere adattato a comunità industriali, residenziali e remote, ampliando l’impatto della dimostrazione oltre il territorio piemontese.
“Una delle innovazioni del progetto è lo stoccaggio dell’idrogeno in forma solida attraverso idruri metallici” spiega Manuel Anselmo, BluEnergy Revolution di Genova, che ha relazionato sugli aspetti tecnologici del progetto. “A differenza dei serbatoi tradizionali ad alta pressione, questa soluzione opera a basse pressioni ed è particolarmente compatta e sicura, rendendola adatta anche a contesti urbani come Quarona e favorendone l’accettabilità sociale.”
I contributi raccolti durante il workshop saranno analizzati da Engreen insieme al team di H2SCORE e guideranno le prossime fasi del progetto. In particolare, serviranno a definire con maggiore precisione la configurazione finale della campagna di dimostrazione a Quarona e a programmare le attività successive di informazione e di confronto con la comunità locale. “La giornata di oggi segna l’avvio di un percorso strutturato di ascolto e di coprogettazione che accompagnerà lo sviluppo del progetto”, dichiara Ceretti. “Quanto emerso ci consente di avviare una sperimentazione tecnologica solida e condivisa, con l’obiettivo di rendere le CER più autonome e migliorarne l’efficienza e la flessibilità. Partiamo dall’esperienza della Valsesia, primo caso applicativo di questo tipo in Europa, con l’intento di sviluppare un modello replicabile anche in altri contesti territoriali.”
H2SCORE è un progetto Europeo (Grant Agreement n. 101251551) supportato dalla Clean Hydrogen Partnership e i suoi membri e cofinanziato dall’Unione Europea











