ATTUALITÀ - 19 febbraio 2026, 10:04

In Valsesia rischio valanghe ancora alto, l’Unione Montana invita alla prudenza: “Evitate il fuoripista”

In Valsesia rischio valanghe ancora alto, l’Unione Montana invita alla prudenza: “Evitate il fuoripista”

In Valsesia rischio valanghe ancora alto, l’Unione Montana invita alla prudenza: “Evitate il fuoripista”

La situazione valanghiva in Valsesia resta delicata e, in alcuni punti, ancora potenzialmente pericolosa. L’invito arriva dall’Unione Montana Valsesia attraverso il vicepresidente Alberto Daffara, delegato alla Commissione Valanghe, che chiede a chi frequenta la montagna di evitare con attenzione pendii e tratti fuori pista.

Evitate di correre inutili rischi”, è l’appello rivolto a sciatori ed escursionisti, alla luce degli episodi registrati in questi giorni anche in aree vicine, come Valle d’Aosta e l’Ossola.

Neve ventata e nuovi accumuli: i punti più esposti

Secondo quanto riportato, i bollettini di AINEVA indicano che le recenti nevicate, unite al vento da nord-est a tratti tempestoso, hanno favorito la formazione di nuovi accumuli di neve ventata negli ultimi tre giorni.

Le aree considerate più critiche sono quelle:

  • esposte al favonio,

  • in prossimità del limite dei boschi,

  • nelle conche e nei canaloni,

  • dietro ai cambi di pendenza.

Accumuli che, viene sottolineato, possono distaccarsi anche al passaggio di una sola persona.

Non solo sciatori: rischio anche per ciaspole e scialpinismo

L’allerta non riguarda soltanto lo sci fuoripista. Il richiamo alla prudenza si estende anche a chi si muove con ciaspole o pratica scialpinismo con le pelli, perché la combinazione tra neve e condizioni meteorologiche può rendere instabili diversi pendii.

A incidere, viene evidenziato, è anche il rialzo termico, che in questa fase contribuisce ad aumentare la pericolosità complessiva sul territorio.

“Scegliete le piste servite”

Per questo, l’indicazione dell’Unione Montana è di orientarsi verso le piste servite da impianti, dove – viene ricordato – l’attenzione alla sicurezza è massima. “Comprendo che la bellezza dei paesaggi innevati sia un richiamo forte – è il senso del messaggio – ma serve buonsenso e non bisogna esporsi al rischio, per il bene di tutti”.

Un appello che, in giorni di grande frequentazione della montagna, punta a ridurre situazioni pericolose e a prevenire incidenti che possono mettere a rischio non solo chi pratica sport invernali, ma anche chi interviene nei soccorsi.

Redazione J.B.

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