In Valsesia si è svolto un incontro dedicato al progetto “Dopo di noi”, tema centrale quando si parla di futuro e tutela delle persone con disabilità che non possono contare su un sostegno familiare. A darne notizia è Francesco Pietrasanta, intervenuto in veste di presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, insieme al sindaco di Varallo Pietro Bondetti.
Al tavolo erano presenti anche i rappresentanti del Comitato “CoAbitare ValSesia” e dell’associazione Archimede Varallo Lavoratori Speciali Valsesia. L’obiettivo dichiarato del confronto è chiaro: individuare soluzioni capaci di garantire autonomia, inclusione e supporto a persone con disabilità che, nel tempo, potrebbero trovarsi prive di un riferimento familiare.
Un percorso da costruire con il territorio
Nel messaggio condiviso, Pietrasanta sottolinea che il lavoro è in corso e che l’intenzione è arrivare alla soluzione migliore, attraverso un confronto che coinvolga istituzioni e realtà locali già attive sul campo.
Perché interessa la Valsesia
Il “Dopo di noi” non è solo una voce di progetto: riguarda direttamente famiglie e comunità e pone una domanda concreta su come organizzare percorsi di vita dignitosi e stabili. In un territorio come la Valsesia, dove spesso la rete di prossimità è una risorsa fondamentale, il dialogo tra amministrazioni e associazioni è un passaggio chiave per trasformare i bisogni in risposte strutturate.