EVENTI - 27 febbraio 2026, 09:56

L’Enoteca Regionale di Gattinara e dell’Alto Piemonte al Salone del Vino di Torino 2026: degustazioni e masterclass sui vitigni simbolo

L’Enoteca Regionale di Gattinara e dell’Alto Piemonte al Salone del Vino di Torino 2026: degustazioni e masterclass sui vitigni simbolo

L’Enoteca Regionale di Gattinara e dell’Alto Piemonte al Salone del Vino di Torino 2026: degustazioni e masterclass sui vitigni simbolo

L’Enoteca Regionale di Gattinara e dell’Alto Piemonte conferma anche nel 2026 la presenza al Salone del Vino di Torino, in programma dal 28 febbraio al 2 marzo nelle OGR Torino. Un appuntamento che, per il territorio, diventa una vetrina importante per raccontare l’identità vitivinicola dell’Alto Piemonte e la sua connessione profonda con paesaggio, storia e geologia.

All’interno della manifestazione l’Enoteca sarà presente con uno stand dedicato: i visitatori potranno degustare le etichette delle cantine aderenti e conoscere più da vicino un’area che, tra Valsesia e colline del Nord Piemonte, sta consolidando una reputazione sempre più riconoscibile nel panorama enologico nazionale.

La masterclass del 1° marzo: Nebbiolo e Vespolina protagonisti

Momento centrale della partecipazione sarà la masterclass in programma sabato 1° marzo alle 15.00, al Social Table, dal titolo:
“Vini e Territorio: i Nebbioli e la Vespolina dell’Alto Piemonte”.

A guidare l’incontro sarà Massimo Sacco, con un percorso dedicato alle diverse espressioni del Nebbiolo, vitigno identitario dell’Alto Piemonte, capace di riflettere in modo netto la complessità dei suoli e dei fattori pedoclimatici.

In degustazione sono previste tre denominazioni simbolo della varietà geomorfologica dell’area:

  • Gattinara DOCG, legato a suoli di origine vulcanica

  • Ghemme DOCG, espressione di terreni morenici di matrice glaciale

  • Lessona DOC, nato su antichi suoli marini

Tre “letture” del Nebbiolo che mettono al centro il suolo – vulcanico, morenico e marino – e che si traducono in personalità diverse per eleganza, struttura e potenziale di evoluzione.

La masterclass si chiuderà con un focus sulla Vespolina, vitigno autoctono che nell’Alto Piemonte viene vinificato anche in purezza e che sa esprimere freschezza, speziatura e impronta territoriale.

Un racconto che parte dal territorio

La partecipazione al Salone del Vino viene presentata come un’occasione di promozione e confronto, ma soprattutto come modo per ribadire il legame tra vino e territorio: un racconto che, nelle parole di presentazione, attraversa il Supervulcano della Valsesia, le glaciazioni e arriva fino ai calici di oggi.

Info utili

  • Evento: Salone del Vino di Torino 2026

  • Quando: 28 febbraio – 2 marzo 2026

  • Dove: OGR Torino

  • Presenza Enoteca: stand con degustazioni delle cantine aderenti

  • Masterclass: sabato 1° marzo, ore 15.00, Social Table

    • Titolo: Vini e Territorio: i Nebbioli e la Vespolina dell’Alto Piemonte

    • Conduzione: Massimo Sacco

Perché interessa il territorio

Per chi segue i vini dell’Alto Piemonte – e per chi arriva anche dalla Valsesia – eventi come questo rappresentano un’occasione concreta per far conoscere denominazioni e vitigni autoctoni a un pubblico più ampio, valorizzando un’identità enologica che nasce da una storia geologica unica e da una cultura produttiva radicata.

Redazione J.B.

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